La norma vale per i nuovi esercizi

Firenze, alimentari: obbligo del 50% merci toscane nel centro storico. Gelaterie: latte fresco e frutta

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Crolla il prezzo della fruttaFIRENZE – Per aprire un minimarket o una nuova attività alimentare nel centro storico sarà obbligatorio mettere in vendita il 50% di merci di filiera corta o del territorio toscano, mentre i nuovi ristoranti dovranno tenere in dispensa almeno 30 tipi di prodotti (sempre di filiera corta o del territorio) inclusi in una apposita lista stilata da Palazzo Vecchio.

Questo, in sintesi, il contenuto dell’accordo firmato oggi Comune di Firenze e associazioni di categoria su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini. In precedenza era stata ipotizzata una percentuali di merci locali pari al 70%. All’incontro di questa mattina erano presenti i rappresentanti di Cna, Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia e Upa. Ulteriori novità riguardano l’introduzione della categoria delle gelaterie: per aprire una nuova attività sarà necessario
garantire l’utilizzo di latte fresco e frutta, in caso contrario scatterà la pratica in deroga e sarà la Commissione tecnica a dover dare il via libera.

Per quanto riguarda proprio la commissione tecnica, si prevede che i due esperti esterni siano nominati uno dalla Camera di Commercio e uno dall’Università di Firenze. La proposta di modifica al disciplinare, in attuazione del regolamento approvato dal Consiglio comunale a gennaio scorso, dovrà avere poi l’ok della giunta.

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