La lunga diretta streaming del premier sui social network

Renzi sui social network: aiuterò ceto medio e famiglie, diminuirò le tasse, abolirò Equitalia

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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Ieri sera, alle 21.30, Renzi come promesso si è esibito nella diretta streaming su Twitter e Facebook #Matteorisponde, «in prima serata»: un dialogo lungo un’ora con i cittadini via social network dal suo ufficio di Palazzo Chigi.

Innanzitutto ha liquidato con la frase «balle clamorose» chi parla di un rallentamento dell’occupazione ( ma sono dati ufficiali Istat e Inps). E ha confermato la ferma volontà di vincere il referendum e arrivare alle elezioni del 2018 sempre all’attacco: «Non mollo, andiamo alla grandissima».

E poi alcuni annunci e alcune promesse: «Dare una mano al ceto medio e alle famiglie: è un’assoluta priorità». Nel giorno del via libera dell’Ue alla flessibilità per l’Italia, Matteo Renzi conferma la sua ferma intenzione di tagliare le tasse ai cittadini – «stiamo discutendo se le aliquote Irpef o altro» – nella legge di stabilità per il 2017. Non solo. Aggiunge anche che «entro il 2018» scomparirà un sistema di riscossione «vessatorio» e non ci sarà più Equitalia.

Ha colto l’occasione per tornare a parlare di referendum costituzionale: «Sabato alle 11 al Teatro sociale di Bergamo lancio della campagna per il sì», ricorda il leader del Pd che invita ad andare nei comuni a firmare la richiesta di referendum. La campagna, non si stanca di ripetere, sarà «nel merito». Ma al «fronte del no» che – accusa – cerca di «personalizzarla», la risposta è tranchant: «Continuano a dire no no no ma li voglio vedere nei commenti del giorno dopo quando perderanno al referendum. Loro, state tranquilli, non se ne andranno, stanno attaccati alla poltrona. Io sono serio e se perdo me ne vado».

Intanto la legge di stabilità italiana, annuncia, avrà «molte sorprese positive». E una priorità: sostegno a ceto medio e famiglie. Le risorse si troveranno anche con una nuova «voluntary disclosure 2.0», annuncia. L’impegno è poi anche a confermare gli incentivi all’edilizia per il 2017, perché è «importante» far ripartire il settore. Quanto alle cose fatte lo scorso anno, il bonus ai diciottenni, aggiunge, arriverà dopo le amministrative.

Infine l’annuncio ad effetto: «Stiamo riorganizzando le Agenzie: tutto il sistema del rapporto tra il cittadino e il pubblico amministratore. Al 2018 Equitalia non ci arriva. La riorganizzazione di questo sistema prevederà un modello del tutto diverso, più a disposizione del cittadino e non vessatorio contro il cittadino”.

Intanto però ad ottobre ci sarà da fare i conti con le verifica dell’Ue, che, in cambio della concessione della flessibilità promessa, vuol esser certa del rispetto dei patti (leggasi contenimento della spesa pubblica) da parte del Governo italiano.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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