Martedì 31 maggio alle 21

Firenze: i leggendari «Yes» in concerto all’Obihall

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Gli «Yes» in una recente apparizione dal vivo

Gli «Yes» in una recente apparizione dal vivo

FIRENZE – Gli «Yes» suoneranno all’Obihall per il loro «UK & European Tour – Spring 2016 – Fragile & Drama» È proprio l’anno della riscoperta del progressive rock, questo: non solo a Padova gli dedicheranno un festival in luglio, ma addirittura una band che, all’inizio degli anni Settanta, praticò il genere con risultati eccelsi tocca l’Italia con 4 date: Milano, Padova, Firenze e Roma.

In questo tour la band, passata per mille rivoluzioni di formazione dal 1968, suonerà dal vivo, per intero, due album tra i più rappresentativi della sua carriera, «Fragile» (1971) e, per la prima volta in assoluto, «Drama» (1980). Il tutto nella sequenza originale degli album. Non mancheranno altri cavalli di battaglia, tra cui “Owner of a Lonely Heart” e “Starship Trooper”. «È la prima volta che suoneremo interamente Drama» commenta il chitarrista Steve Howe. «Non abbiamo suonato la maggior parte della canzoni di Drama per 30 anni», dicono, e pour cause, visto che poco dopo si sciolsero per un paio d’anni. Aggiunge il atterista Alan White: «Drama è un album magnifico, e abbiamo deciso che fosse ora di riportare sul palco tutta la sua energia. Penso che i fan impazziranno quando ascolteranno gli album per intero, sicuramente noi non vediamo l’ora di suonarli. Rivivere quegli anni sarà molto emozionante. So che Chris sarebbe voluto essere con noi, adesso» (riferendosi al bassista Chris Squire, morto di malattia a 67 anni nel giugno 2015).

Questa la formazione che suonerà dal vivo all’Obihall: Steve Howe (chitarra); Alan White (batteria); Geoff Downes (tastiere); Jon Davison (voce); Billy Sherwood (basso).

Di recente la band è stata in tour negli Usa insieme ad un’altra leggenda del rock, i Toto, riscuotendo gran successo di pubblico.

Gli YES sono stati fondati 48 anni fa da Jon Anderson, dotato di un’estensione sulle note alte paragonabile a quella di un mezzosoprano senza usare il falsetto, e Chris Squire. L’attuale chitarrista è entrato nell’era più “classica” del gruppo, partecipando già alle registrazioni del 1971. Dopo l’interruzione del 1981, è tornato con fondatore Anderson nel 1988 in una sorta di grupo parallelo e infine nel 1996 si riunì la formazione classica, con Howe, Wakeman, Squire e White (ancora presente).Sherwood è rientrato poco dopo al posto di Wakeman. Il posto di Jon Anderson, che già non cantò in «Drama» (cui diede la voce Trevor Horn),  fu preso prima da Benoît David, poi, nel 2011, da Jon Davison, nato proprio nell’anno di «Fragile».

Alfieri del progressive rock, evoluto in sinfonico (con un momento più pop, quando la formazione era dominata dal chitarrista Trevor Rabin), hanno sempre avuto uno stile unico, caratterizzato da composizioni per lo più molto lunghe, non di rado sperimentali, aperte a strumenti da noi non canonici (furono tra l’altro fra i primi a usare il sitar, poi venuto di moda) e testi inclini al mistico. Il successo planetario arrivò nel 1971 con due dischi divenuti famosissimi, «The YES Album» e «Fragile». Hanno registrato 21 album in studio, 12 live e 32 antologie e hanno vinto molti premi prestigiosi, tra cui vari Grammy.

Obihall (Via Fabrizio De André, Firenze)

Martedì 31 maggio, ore 21

«YES» UK & European Tour – Spring 2016 – Fragile & Drama

Biglietti posti numerati (esclusi diritti di prevendita)
1° settore 60 euro
2° settore 50 euro
3° settore 35 euro
Sconti e riduzioni
I bambini sotto 5 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.
Prevendite
Boxol www.boxol.it (tel. 055 210804)
TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101)
Info spettacolo
Obihall – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze
Tel 055.667566 – 055.6504112 www.bitconcerti.it
www.obihall.it – info@bpmconcerti.com – #yesfi16

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