Dal 16 giugno al 30 luglio

Estate Fiesolana 2016: ecco il cartellone. Con tante novità

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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DesiderioDaSettignano-EstateFiesolana2014-2AltaFIRENZE – La 69a Estate Fiesolana, che prende il via giovedì 16 giugno, presenta novità rispetto alle edizioni passate. Innanzitutto, ci sono variazioni nella direzione artistica, che quest’anno si avvale di un comitato di nomi ben conosciuti negli ambienti culturali fiorentini (Francesco Giomi, musica; Giovanni Maria Rossi, cinema; Alessandro Bigonzetti, danza; Marco Di Costanzo, teatro). Novità anche per i luoghi: oltre agli spazi scenici già sperimentati del festival, l’Area Archeologica con il Teatro Romano e le Terme Romane, si aggiungono la Cattedrale di San Romolo, il Convento di San Francesco, le colline fiesolane.

Stefania_SandrelliLa data inaugurale del 16 (Terrazza e Teatro Romano, dalle 18.30) coincide con una grande celebrazione del cinema al femminile: Stefania Sandrelli riceve il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2016. In occasione del 50° anniversario del premio, inaugurato a Fiesole nel 1966 alla presenza di Luchino Visconti, si rende omaggio a un’attrice che ha attraversato 55 anni di cinema italiano e internazionale.

L'Homme Armé

L’Homme Armé

Il cartellone spazia dalla produzione culturale del territorio a realtà artistiche di portata internazionale. Come sempre, include musica, danza, cinema e teatro; un’altra novità è l’estensione verso la musica antica, accogliendo le prime due date del festival «AntiCONtemporaneo» organizzato da L’Homme Armé: un concerto di musica prettamente antica e riferita all’ambiente rinascimentale tra Firenze e Ferrara (Josquin e Isaac) lunedì 20 giugno in Cattedrale col solo Ensemble L’Homme Armé e una tra l’antico e il contemporaneo (Magister Perotinus e Steve Reich) venerdì 15 luglio con L’Homme Armé, Tempo Reale e il Nextime Ensemble.

La cantautrice Cristina Donà

La cantautrice Cristina Donà

La musica antica è riadattata da interpreti contemporanei come Battiston e Bellugi in un programma su la Camerata dei Bardi (domenica 19 giugno) e non mancano i consueti grandi nomi di altri generi musiali: Matteuw Herbert, Enrico Rava, Niccolò Fabi, Cristina Donà, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, i newyorkesi Snurky Puppy, l’acclamato trio indie rock Blonde RedheadJohanna Knauf porta sul palco due Orchestre e quattro cori mercoledì 29 giugno, con un programma dedicato alla grande musica dell’Ottocento. Un omaggio particolare alla poetica di De André verrà dalla voce di Cristina Donà (venerdì 22 luglio).

Per il nuovo ciclo «Costellazione Toscana» saliranno per la prima volta sul palco del festival gruppi toscani emergenti e promettenti come Zero Brane (23/6), I Carnéigra (25/6), Marina (14/7), i Blutwrust (16/7) e Une Passante (18/7). Ci saranno anche i Concerti al tramonto nelle Terme Romane con «La Voix Humaine» di Poulenc-Cocteau (26/6), la pianista Margot Miani (7/7), il Quintetto Aeolus della Scuola di Musica di Fiesole (10/7).

Fra le varie declinazioni musicali, spiccano anche due progetti speciali: Il «Trekking musicale» attraverso i sentieri di Monte Ceceri (18/6) e il «Percorso silenzio» nel Convento di San Francesco, al confine tra esperienza sensoriale e riflessione estetica, un viaggio in assoluto silenzio dentro i momenti e i luoghi della vita monastica (26/6 e 10/7).

La sezione teatro quest’anno guarda verso sud e ospita nella platea più raccolta delle Terme Romane tre compagnie: da Messina, Barletta e Roma. Il programma ruota attorno al tema del doppio: ogni personaggio dei tre spettacoli proposti non esiste se non riflesso nell’altro: un coinquilino, una rock-star, l’attore stesso che lo incarna. Ognuno dei tre spettacoli è basato su un testo originale e l’autore del testo è anche attore in scena: il Teatro dei Borgia in «Volevo essere Amy Winehouse» (13/7), Andrea Cosentino in «Primi passi sulla luna» (19/7) e «Nunzio» di Spiro Scimone, che ha ispirato il film «Due amici» vincitore del Leone d’oro come miglior opera prima a Venezia. Nella cavea del Teatro Romano è di scena l’affabulazione di Alessandro Baricco con Valeria Solarino intorno l’eroe greco Palamede (12/7).

La danza omaggia Shakespeare a 400 anni dalla morte con due coreografie recenti: il «Romeo e Giulietta» del Balletto di Toscana junior con le coreografie di David Bombana (4/7) e l’«Otello» dell’Opus Ballet con le coreografie di Arianna Benedetti (5/7). A seguire un gala con i migliori danzatori italiani in forza in importanti compagnie italiane ed europee (8/7) ed un evento speciale ed esclusivo con la compagnia di danza contemporanea giapponese Sankai Juku che presenta il meglio del butoh o “danza delle tenebre”, nata sulle rovine morali di Hiroshima e Nagasaki (9/7).

Cartellone completo e prezzi su www.estatefiesolana.it

 

 

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