Ma discrimina i partigiani sollevando le ire di Bersani

Referendum costituzionale: il ministro Boschi, se perdiamo lascerò insieme a Renzi

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ospite della trasmissione ''In mezz'Ora'', Roma, 22 maggio 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ospite della trasmissione ”In mezz’Ora”

ROMA – La fedelissima ministra Maria Elena Boschi annuncia in Tv, nella trasmissione in 1/2 ora di Lucia Annunziata, che se il risultato del referendum costituzionale non darà ragione al Governo, abbandonerà la politica anche lei, seguendo Matteo Renzi.

Se dovesse perdere il referendum sulle riforme Renzi lascerebbe davvero, «perché è uno che quando dice una cosa la fa». Lo dice Maria Elena Boschi, aggiungendo che anche lei, in caso di sconfitta, lascerebbe la politica: «Certo che sì, ci assumiamo insieme la responsabilità di un progetto politico che abbiamo portato avanti insieme». «Non abbiamo personalizzato il referendum. Abbiamo chi vuole tenere tutto così com’è – Salvini, Di Maio – e chi invece vuole cambiare le cose».

Il referendum, dunque, «è obbligatorio perché la maggioranza assoluta non basta per evitarlo, ma all’inizio, quando anche Forza Italia e Lega lo sostenevano, io dissi che pur avendo i numeri avremmo rinunciato al nostro diritto di voto in aula per consentire comunque il referendum». «Le riforme – prosegue la ministra – erano state già proposte dal governo Letta, ma si erano bloccate, il nostro governo nasce su mandato del presidente Giorgio Napolitano per riprenderle, abbiamo chiesto la fiducia al Parlamento su questo programma di riforme. Come fa il governo a non ritenere così importanti queste riforme?».

E sul caso dei partigiani afferma: «Come direttivo nazionale l’Anpi ha preso una linea, poi ci sono molti partigiani, quelli veri, che voteranno sì alla riforma. Ma anche nell’Anpi molti voteranno sì come anche molti nel Movimento 5 Stelle». Frasi che non sono piaciute alla minoranza dem. «Come si permette la ministra Boschi di distinguere tra partigiani veri e partigiani finti? Chi crede di essere? Siamo forse già arrivati a un governo che fa la supervisione dell’Anpi? È evidente che siamo a una gestione politica sconsiderata e avventurista», ha scritto su Facebook Pierluigi Bersani.

 

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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