I tre segretari confederali: bene il metodo, vedremo il merito

Pensioni e lavoro: Renzi, inizieremo dalle minime. Cominciato il confronto Governo – Sindacati

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Una immagine del tavolo, presso il ministero del Lavoro, tra governo e Cgil, Cisl e Uil, sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza e sulle politiche del lavoro, Roma, 24 maggio 2016. ANSA / ALESSIA TAGLIACOZZO

Un’immagine del tavolo, presso il ministero del Lavoro, tra governo e Cgil, Cisl e Uil, sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza e sulle politiche del lavoro

ROMA – Come preannunciato oggi si è svolto il primo confronto al ministero del Lavoro tra governo e Cgil, Cisl e Uil sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza e sulle politiche del lavoro.

RENZI – Intanto sembra che il governo stia valutando un intervento sulle pensioni minime. Ad annunciarlo lo stesso premier, Matteo Renzi, parlando a Repubblica tv e aggiunge: «Noi non pensiamo  che la concertazione sia la coperta di Linus della quale non si può fare a meno. Se c’è siamo più contenti e se si possono fare gli accordi noi siamo qui. Non è che noi siamo ideologici, siamo pronti a farli e li abbiamo fatti come nel caso Electrolux o Lamborghini».

POLETTI –  L’incontro tra Governo e sindacati sulle pensioni e sulle politiche del lavoro si è tenuto in un clima molto positivo. Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sottolineando che il confronto prosegue con 2 distinti incontri su pensioni e politiche del lavoro. Poletti ha spiegato che al momento non è entrato nel merito né sugli interventi né sulle risorse, ma che l’obiettivo è arrivare a soluzioni condivise. Il governo interverrà per modificare la legge Fornero sulla previdenza introducendo maggiore flessibilità con la Legge di Stabilità. Ha detto il ministro dei Lavoro. I vincoli di bilancio – ha detto Poletti sempre secondo quanto riferito – restano i nostri paletti.

CAMUSSO – Ok avvio confronto, misureremo merito: «La notizia è che oggi, dopo lungo tempo, il governo ha proposto di avviare un confronto di merito su due grandi temi: previdenza e lavoro. E’ il risultato della nostra iniziativa, innanzitutto quella sulla piattaforma delle pensioni, e di aver tenuto sempre alta la pressione. Non è una novità da poco». Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell’incontro al Ministero del Lavoro, spiegando che il confronto di oggi è stato sostanzialmente sulla compilazione dell’agenda che verrà poi discussa. «Il ministro si è impegnato a convocare successivi incontri di merito in cui misureremo anche se il confronto si traduce in una effettiva disponibilità a costruire soluzioni o si limita all’ascolto», ha aggiunto.

BARBAGALLO – Barbagallo, su metodo piede giusto, vedremo su merito  – «Dal punto di vista del metodo abbiamo iniziato col piede giusto. Vedremo di capire se sarà così anche nel merito». Lo ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, al termine dell’incontro dei sindacati con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, confermando che il tema pensioni ed il tema lavoro saranno affrontati nel merito in altri incontri la cui data sarà definita a breve.

FURLAN – Bene confronto, spero cambio passo vero  – «E’ una giornata positiva, che premia il lavoro che Cgil, Cisl e Uil hanno fatto con fatica in questi mesi. Spero che oggi segni davvero un cambio di passo nel rapporto tra governo e sindacati». Lo ha affermato il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine dell’incontro al Ministero del Lavoro. «Nei temi che il ministro ha messo sul tavolo c’è la previdenza, il lavoro, lo sviluppo e la crescita. Con questa giornata si è cominciato bene, mi auguro che si prosegua bene. Il merito lo vedremo –  ha aggiunto Furlan –  sintetizzando che oggi siamo ai titoli».

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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