Kruijswijk cade e crolla

Giro d’Italia: Vincenzo Nibali vince la tappa di Risoul con arrivo solitario. Chaves nuova maglia rosa

di Redazione - - Sport

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Vincenzo Niibali

Vincenzo Niibali

RISOUL – E’ arrivata, finalmente, la giornata di Vincenzo Nibali al Giro d’Italia: il campione dell’Astana vince la 19esima tappa di 162 km da Pinerolo a Risoul. Imponendosi con una vittoria in solitaria, lasciando alle sue spalle Mikel Nieve del team Sky che chiude secondo e il colombiano Esteban Chaves del team Orica-GreenEDGE che paga 50″ di ritardo e si piazza terzo diventando la nuova maglia rosa.
La tappa si decide sulla discesa dell’Agnello. Kruijswijk cade e va alla deriva. Nibali e Chaves vanno giù come schegge riuscendo  a scavare un solco dall’olandese. Nibali sulla salita di Risoul stacca con uno strappo decisivo Chaves e vince in solitaria.

Cambia la maglia rosa che passa dall’olandese Steven Kruijswijk (ora terzo con 1’05” di ritardo in classifica generale), a Esteban Chaves. Nibali è secondo con 44” di ritardo dal colombiano. Tanta la soddisfazione nelle parole di Vincenzo Nibali, ai microfoni di Raisport: «Al termine ho pianto per tutto quello che ho passato in questi giorni. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro e solo felice per la vittoria perché è stata una tappa durissima. Voglio restare con i piedi per terra, domani sarà un’altra tappa con lotta serrata, siamo tutti quanti lì».

Non nasconde la gioia anche la nuova maglia rosa Esteban Chaves: «E’ stata veramente dura ma prendere la maglia rosa è il massimo. Adesso sarà importante non mollare perché siamo vicini all’arrivo». Tutto si deciderà nella tappa di domani, 20esima ed ultima, da Guillestre a Sant’Anna di Vinadio di 134 km. Sarà un percorso prevalentemente alpino con una sequenza iniziale di 4 salite intervallate da 3 discese senza tratti di pianura. Si scalano il Col de Vars (19 km), il Col de la Bonette (22 km), il Colle della Lombarda (20 km) e i 2.3 km che portano al Santuario di Sant’Anna. Tutte le salite sono ampie, con numerosissimi tornanti e fondo buono, con ultimi 2300 m tutti in salita con pendenze dal 9% all’11%.

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