Se ne va un grandissimo del teatro

E’ morto Giorgio Albertazzi. Aveva 93 anni. Il dolore di Franco Zeffirelli. Il cordoglio di Mattarella

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Cultura, Top News

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Luca Ronconi (a destra) con Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi

Giorgio Albertazzi con Anna Proclemer e Luca Ronconi

ROMA – E’ morto Giorgio Albertazzi, uno dei grandissimi del teatro. Aveva 93 anni, che avrebbe compiuto fra poco, essendo nato a Fiesole il 20 agosto del 1923. Mattatore fino all’ultimo, Albertazzi ha partecipato nel 2014 a ‘Ballando con le stelle’, il programma di Rai1 condotto da  Milly Carlucci, battendo il guinness di concorrente più anziano di  tutte le edizioni internazionali del programma, detenuto dall’attrice  Cloris Leachman che nel 2008, all’età di 82 anni, aveva partecipato all’edizione americana. Nel 2015, infine, aveva calcato il palcoscenico del Teatro Ghione con ‘Il Mercante di Venezia’, insieme a Franco  Castellano, chiudendo nel segno di Shakespeare una lunga carriera  teatrale iniziata proprio con un’opera del Bardo, ‘Troilo e Cressida’, nel 1949, con la regia di Luchino Visconti al Maggio Musicale Fiorentino. La scenografia di quel lavoro venne firmata da Franco Zeffirelli. Oggi addoloratissimo per la morte di un grande artista e di un eccezionale amico.

Albertazzi è morto stamani, 28 maggio, “nella tenuta della famiglia in Maremma”, ossia in casa della moglie, Pia de’ Tolomei. Da tempo era sofferente e il suo cuore ha smesso di battere alle 9. Lo ha reso noto la stessa famiglia, annunciando la scomparsa del più grande attore italiano. Vicina fino all’ultimo istante «con amore – si legge ancora nella nota diffusa – la moglie Pia Tolomei di Lippa sposata davanti a a Valter Veltroni nel 2007 nella chiesetta sconsacrata di Caracalla quando lui aveva 84 anni e lei 48».

Quello di Albertazzi non sarà un funerale – spiega la famiglia – perchè il maestro desiderava così, ma un saluto agli amici domani, domenica 29 maggio, alle 17, agli amici nella tenuta di famiglia alla Pescaia di Grosseto.

Giorgio Albertazzi in Amleto nel 1964

Giorgio Albertazzi in Amleto nel 1964

ATTORE – Shakespeare è sempre stato nel cuore di Albertazzi,  al punto che nel 1964, in occasione dei 400 anni dalla nascita di
Shakespeare, il grande attore ha debuttato al Teatro Old Vic di Londra in ‘Amleto’, con la regia di Franco Zeffirelli, ottenendo di entrare
con una foto nella galleria dei grandi interpreti shakespeariani del  Royal National Theatre, unico attore non di lingua inglese. Ed è
sempre stata il teatro la grande passione di Albertazzi, pur avendo  girato una trentina di film e avendo lavorato molto in televisione,
soprattutto come interprete di sceneggiati televisivi di successo.

Albertazzi è approdato sui palcoscenici dopo una controversa esperienza politica, Nel 1943 l’attore ha infatti aderito alla Repubblica di Salò e nel 1945, dopo la sconfitta della Rsi, è stato arrestato con l’accusa di collaborazionismo e di avere comandato, nei giorni immediatamente precedenti la Liberazione, un plotone d’esecuzione. E’ stato liberato nel 1947 grazie alla famosa ‘Amnistia
Togliatti’.

MATTARELLA – «Con Giorgio Albertazzi scompare uno dei massimi interpreti del teatro e del cinema italiano contemporaneo. Attore  versatile e innovativo, ha saputo unire nella sua lunga carriera tradizione e modernità. Le sue interpretazioni dei grandi classici restano una pietra miliare nella storia dello spettacolo. Albertazzi, che ha dedicato al teatro l”intera esistenza, è stato punto di riferimento e maestro per generazioni di attori e registi»: così il Presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione diffusa dall”ufficio stampa del Quirinale.

 

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Ernesto Giusti

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