Mattinata di impegno per pompieri e operatori della protezione civile

Mugnone: l’esercitazione è stata un successo. La protezione civile funziona, ma occorre anche il coinvolgimento reale degli abitanti

di Paolo Padoin - - Cronaca

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controradio

FIRENZE – Stamani dalle 9 alle 13, si è svolta l’esercitazione per il rischio alluvione del Mugnone, che ha interessato alcune zone del Quartiere 5: Romito, Statuto e Vittoria.

LEOPOLDO – In piazza Leopoldo la protezione civile ha allestito il campus informativo e il ‘posto comando avanzato’ (in pratica un vero e proprio quartier generale per la direzione delle operazioni) mentre in piazza della Vittoria sono state effettuate le prove di soccorso in collaborazione con i vigili del fuoco e 118 Firenze soccorso. Contemporaneamente venivano ‘presidiate’ le strade fondamentali che in caso di bisogno dovranno garantire, senza grosse difficoltà, l’uscita dall’area alluvionata e il raggiungimento del policlinico di Careggi (questa ‘mappa stradale’ tiene naturalmente conto della presenza dei cantieri per la costruzione delle linee 2 e 3 della tramvia).

AUTOMOBILISTA – Due le prove di soccorso che hanno visti protagonisti i vigili del fuoco. Con la prima si è provveduto al salvataggio di un automobilista intrappolato nell’auto circondata dall’acqua; si trattava della scocca in alluminio di una panda sistemata all’interno di una piscina gonfiabile. Naturalmente l’operazione ha avuto successo fra gli applausi degli astanti.

LICEO DANTE – Con la seconda sono state portate in salvo, con l’utilizzo di autoscala, 15 persone dal balcone del primo piano del liceo classico Dante. Quest’operazione evidentemente presuppone la circostanza che gli studenti fossero saliti al piano alto in presenza dell’acqua e che i vigili del fuoco siano intervenuti a salvarli dopo che l’acqua si era ritirata (l’autoscala a mia conoscenza non è un mezzo anfibio).

Il programma prevedeva anche la chiusura delle paratie del Barco e il soccorso ad una persona disabile in un condominio.

IGM – L’Istituto Geografico Militare era presente con uno stand che ospitava personale qualificato dotato di una postazione geospaziale operativa. Il pubblico ha potuto visionare i suoi ultimi prodotti editoriali. Presenti anche anche 118 Firenze Soccorso, Autorità di Bacino Fiume Arno, Usl Firenze, Regione Toscana (con protezione civile, genio civile e centro funzionale), Lamma e Città Metropolitana.

NARDELLA – Ha partecipato all’iniziativa anche il sindaco Nardella, che su Twitter ha così commentato l’iniziativa: “Esercitiamoci per migliorare”.

E’ sempre utile organizzare le esercitazioni, anche questa ci ha permesso di constatare la perfetta organizzazione e la professionalità dei vigili del fuoco (ma non è una sorpresa, sono la base portante della protezione civile), l’entusiasmo e la partecipazione dei volontari, i progressi della tecniche militari dell’IGM.

Manca ancora il coinvolgimento e la consapevolezza della popolazione. In un ambito così ristretto come quello interessato da questa esercitazione, forse si sarebbe potuta organizzare anche una fase che comprendesse, ad esempio, l’intervento di volontari e operatori sanitari per l’assistenza e lo spostamento verso i piani alti o in luoghi sicuri di un maggior numero di malati, disabili o anziani con limitazione di movimenti, dislocati in luoghi diversi del quartiere.

Nessuno ha precisato, nei documenti ufficiali, diffusi alla stampa e alla popolazione, sulla base di quale tempo di preavviso viene lanciato l’allarme e organizzato l’intervento. Si tratta della questione fondamentale su cui si basano i piani di previsione e l’emergenza. Nel caso del Mugnone, torrente che si gonfia all’improvviso, sappiamo per esperienza che si tratta di tempi molto ristretti che non consentono grandi margini per l’organizzazione di interventi. Occorre tenerne conto per evitare brutte sorprese.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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