La passerella finale nella tappa conclusiva

Giro d’Italia Torino: trionfo di Vincenzo Nibali dopo un’epica rimonta. L’ultima tappa assegnata dalla giuria a Nikias Arndt

di Redazione - - Primo piano, Sport

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GIRO: IMPRESA NIBALI, LE VITTORIE NEI GRANDI GIRI / SPECIALE

TORINO – Concluso il Giro d’Italia con uno straordinario Vincenzo Nibali in rosa.  La tappa finale se l’aggiudica Nikias Arndt della Giant-Alpecin. La vittoria del tedesco però è stata decisa dai giudici che hanno punito Giacomo Nizzolo della Trek Factory Racing giunto primo nella volata ma punito per una scorrettezza negli ultimi 50 metri a Sacha Modolo e per i giudici lo hanno declassato in dodicesima posizione. Podio quindi stravolto: alle spalle di Arndt primo sale al secondo posto Matteo Trentin della Etixx-Quick Step e Sacha Modolo della Lampre-Merida da quarto, scala di una posizione fino al terzo posto.

 

Ma torniamo a Nibali: il corridore dell’Astana trionfa addirittura in anticipo grazie alla decisione della direzione di corsa di neutralizzare i tempi dell’ultima tappa della corsa rosa all’ingresso del circuito di Torino, a circa 60 chilometri della conclusione della frazione. La decisione è dovuta alla pericolosità del circuito reso viscido dalla pioggia che si è abbattuta sul capoluogo piemontese. Nella classifica finale il 31enne messinese precede di 52″ il colombiano Esteban Chaves (Orica-GreenEdge) e di 1’17” lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar), che salgono con lui sul podio finale.

Decisiva la penultima tappa, conclusa ieri in salita al Santuario di S. Anna, dopo tre gran premi della montagna, dove Vincenzo Nibali ha completato la sua fantastica rimonta e detronizzato Esteban Chavez, conquistando la maglia rosa. Queste le dichiarazioni del campione siciliano al termine della sua fatica: «Si va avanti come era stato prefissato. Dopo il Giro tirerò un po’ il fiato e poi continuerò con l’obiettivo puntato sulle Olimpiadi». Dopo il successo al Giro, Vincenzo Nibali, punta a conquistare la medaglia olimpica in occasione dei Giochi di Rio 2016. «Tour? Sarò della partita se i tecnici riterranno opportuno farmi correre in Francia in preparazione della prova olimpica. Nella tappa di Andalo ho speso moltissimo e ho pagato. Poi vedendo le tappe di alta montagna ci ho creduto e sull’Agnello ci ho creduto davvero. I messaggi ricevuti? Era impossibile leggerli tutti, avrò modo di leggerli nei prossimi giorni. Il pubblico è stato fantastico specie nell’ultima settimana, ho avuto un grande incitamento. Sono veramente felice».

 

 

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