Il militare è intervenuto e ha chiamato rinforzi

Firenze: cerca di difendere una donna che litiga con il compagno. Picchiato e derubato da lui e da lei. Poi arrestati da un carabiniere

di Redazione - - Cronaca

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Carabinieri 112

Carabinieri 112

FIRENZE – Ha cercato di difendere una donna che stava litigando con il compagno ma i due si sono coalizzati contro di lui e lo hanno picchiato a sangue. È successo ieri mattina in via del Prato a Firenze. La vittima è un fiorentino di 38 anni, gli aggressori un 26enne di origine albanese e una 29enne romena. È stato un maresciallo dei carabinieri, libero dal servizio, che intorno alle 17 ha assistito alla zuffa. Dopo aver notato la violenza degli aggressori (che sferravano pugni e calci sul corpo e sul volto della vittima), ha fermato il suo motociclo e soccorso l”uomo ormai a terra sanguinante, mentre i due si allontanavano portando via un cellulare e un orologio.

Dopo aver chiamato il 118, il militare ha seguito l”uomo e la donna fino alla Stazione dove ha chiesto aiuto a due agenti della Polfer che li hanno fermati e identificati. Sul posto anche i carabinieri del nucleo radiomobile. È così emerso che vittima e aggressori si conoscevano (tutti e tre già noti per problemi di tossicodipendenza) e che due giorni fa il 38enne era intervenuto una prima volta in difesa della donna. Questa volta il suo intervento non è piaciuto neppure alla 29enne che con il compagno lo ha aggredito.

Al fiorentino, trasportato all”ospedale di Santa Maria Nuova, i sanitari hanno diagnosticato varie fratture con una prognosi di 30 giorni. L”uomo, che è stato ricoverato, dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico. L’albanese e la sua compagna sono stati arrestati dai carabinieri per rapina aggravata in concorso e portati a Sollicciano.

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