Controlli delle Forze dell'ordine nell'area del porto

Livorno: abusi nell’attività di trasporto, 23 tassisti sanzionati dalla polstrada e dalla polmare

di Redazione - - Cronaca

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PORTO DI LIVORNO POLIZIA STRADALE

LIVORNO – Prosegue l’attività della polizia stradale e della polizia portuale per identificare eventuali abusi nell’attività di trasporto dei turisti. Stamani 80 tassisti si sono presentati stamani al porto di Livorno per condurre in giro per la Toscana i clienti scesi da 6 navi da crociera. Il programma prevedeva tappe anche a Firenze e Pisa.
Sono però incappati nel sistema di controllo messo a punto dalla Polstrada e dalla Polmare di Livorno, che avevano predisposto un capillare servizio di osservazione, per monitorarne i movimenti, visto che per quell’attività di “noleggio con conducente” non è sufficiente avere la licenza del classico tassista di città, ma occorre una specifica autorizzazione.
Con l’ausilio di un elicottero del Reparto Volo di Firenze, che ha assicurato copertura aerea sulle arterie che collegano Livorno con le citta d’arte toscane, la Polizia ha attuato un dispositivo a reticolo. Gli agenti si sono posizionati all’uscita del porto e lungo la S.G.G., in modo da annotare le targhe dei taxi non autorizzati, fotografandole durante il transito. La stessa tecnica è stata usata anche nel centro storico di Firenze e di Pisa.
Quando nel pomeriggio 23 tassisti sono rientrati in porto, i poliziotti li hanno bloccati, contestando loro le violazioni commesse. A 21 conducenti, tutti italiani, è stato ritirato il libretto di circolazione. La loro condotta verrà segnalata al comune di Livorno, per l’eventuale revoca della licenza di tassista. Gli altri 2, cinesi, non avevano neppure la licenza per guidare il taxi. Anche a loro è stato ritirato il libretto di circolazione e i poliziotti interesseranno le locali Prefettura e Motorizzazione.

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