Assolto il leader de La Destra Francesco Storace

Roma, sentenza della Corte d’Appello: dare dell’indegno a Napolitano non costituisce reato

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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Giorgio Napolitano during his holidays

ROMA – Il leader de La Destra Francesco Storace è stato assolto in appello dall’accusa di vilipendio dell’allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano. I giudici della prima corte d’appello hanno assolto Storace, presente in aula, con la formula piena «perchè il fatto non costituisce reato». I giudici sostanzialmente hanno ritenuto che l’aggettivo usato (indegno) non fosse infamante per la figura dell’allora Presidente della Repubblica.

Il 21 novembre 2014 Storace era stato condannato a sei mesi di reclusione, con sospensione della pena, per vilipendio del capo dello Stato. L’accusa di vilipendio era stata contestata a Storace per aver definito nell’ottobre del 2007 indegno il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’ambito di una polemica sulla fiducia concessa al governo Prodi.

«Assolto! L’indegno era quello che stava al Colle…». Così in un tweet Francesco Storace commenta l’assoluzione in Appello dall’accusa di vilipendio del capo dello Stato, Giorgio Napolitano. «Sono proprio contento per questa sentenza. Io comunque stasera al Quirinale non ci vado perché non voglio vedere Napolitano. S’ingozzino loro», ha commentato ancora Storace, «Evidentemente si poteva dire indegno a un Presidente della Repubblica fazioso. Se Mastella non avesse autorizzato il processo si sarebbero risparmiati tanti soldi. Adesso vanno anche ringraziati i miei avvocati Naso e Reboa, appassionati difensori di una battaglia di libertà».

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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