Progetto di Trenitalia e prefettura per la sicurezza

Firenze, stazione di Santa Maria Novella: cancelli di accesso si binari. Si passerà solo con il biglietto

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Top News

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La stazione di Santa Maria Novella a Firenze

La stazione di Santa Maria Novella a Firenze

FIRENZE – Stop all’accesso facile ai treni. Ci saranno cancelli di accesso ai binari e  controllo dei biglietti di viaggio. Questi i punti portanti del progetto sicurezza per la stazione di Santa Maria Novella, che è stato presentato stamani, 6 giugno, a Palazzo Medici Riccardi dal prefetto Alessio Giuffrida, dalla soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio Alessandra Marino e dal direttore centrale protezione aziendale di Ferrovie dello Stato, Franco Fiumara. Presenti anche i vertici provinciali  delle forze dell’ordine e l’assessore Federico Gianassi.

Il progetto è stato definito al termine di un lungo percorso che si è  snodato in Prefettura attraverso ispezioni tecniche e numerose  riunioni, anche del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
pubblica. Lo ha spiegato il prefetto Alessio Giuffrida. «Siamo riusciti a contemperare le esigenze di tutti i protagonisti – ha detto – Grazie alla grande disponibilità di Ferrovie e della
Soprintendenza, ora potremo realizzare quegli interventi necessari ad aumentare il livello di sicurezza della stazione, rispettando i  vincoli che gravano sul complesso di Michelucci».

La soluzione individuata permetterà infatti di attuare opere che sono compatibili con le caratteristiche tipologiche e architettoniche della struttura ferroviaria, bene monumentale
nazionale. L’obiettivo è quello di migliorare le performance generali di security, gestire i flussi viaggiatori, facilitare l’attività di controllo e contrasto della criminalità da parte delle forze
dell’ordine, contenere i gruppi di micro-predatori, portabagagli abusivi e questuanti molesti, mitigare i fenomeni di abusivismo. Il progetto prevede di realizzare una barriera, che sarà posta
nell’area che fronteggia la testa dei binari (dove ora sono presenti le transenne mobili), in modo da consentire l’accesso ai treni ai soli possessori dei biglietti di viaggio.

Lo sbarramento sarà costituito da pannelli in cristallo, simili a quelli che sono installati alle stazioni di Milano Centrale e di Roma Termini, e fornirà tre tipi di ingresso con funzioni distinte:
5 varchi presidiati da operatore per i passeggeri, 6 varchi di  emergenza, 6 varchi controllati con badge. I gate saranno tutti dotati di sistemi di chiusura con maniglione antipanico e di impianto antintrusione con sensori di allarme a tutte le porte. Inoltre è prevista una serie di attività connesse: la revisione del sistema di videosorveglianza con telecamere dedicate ai varchi, lo spostamento delle emettitrici dei biglietti e il count people per il calcolo dei flussi dei viaggiatori in ingresso e uscita, defibrillatori per i passeggeri.

«Il complesso ferroviario, che già dispone dei militari dell’operazione ”Strade Sicure”, presto potrà avvalersi di questo progetto – ha dichiarato inoltre Giuffrida – che rientra in quel piano
delineato con le forze di polizia per la sicurezza degli obiettivi  sensibili. In Prefettura c’è una cabina di regia per il monitoraggio delle diverse problematiche che interessano le stazioni, anche in
ambito regionale».

 

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Ernesto Giusti

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