Elezioni in Toscana

Grosseto al ballottaggio: centrodestra unito è avanti. A Sesto Fiorentino disfida Pd-Si. Il governatore Rossi «frusta» il suo partito

di Redazione - - Cronaca, Politica, Primo piano, Top News

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Elezioni-comunali-bigFIRENZE – Si va al ballottaggio a Sesto Fiorentino, a due passi da Firenze, tra il candidato del Pd e delle liste civiche Sesto! Siamo noi e Sesto civica Lorenzo Zambini (Pd) e Lorenzo Falchi, sostenuto da Sinistra italiana e dalla lista civica Per Sesto: il primo ha ottenuto il 32,56% dei voti, il secondo il 27,4. La data del ballottaggio: domenica 19 giugno.

A scrutini quasi completati, 70 su 76 sezioni, si va verso il ballottaggio anche a Grosseto, unico capoluogo di provincia dove si è votato in Toscana, con AntonFrancesco Vivarelli Colonna, candidato del centrodestra presentatosi unito, avanti: ha il 39,63% dei voti. Lo segue, con il 34,53% Lorenzo Mascagni (Pd), sostenuto dal centrosinistra che ha guidato la città negli ultimi dieci anni con Emilio Bonifazi (Pd) dopo due mandati a guida Fi con Alessandro Antichi. Terzo al momento è il candidato del M5s, Giacomo Gori, col 19,67% dei voti.

A Capraia isola, il più piccolo comune dove ieri si è votato in Toscana – 403 gli aventi diritto – Gaetano Guarente si conferma sindaco con 243 voti. Unico sfidante del primo cittadino era il quorum, di votanti e preferenze dal momento che sull’isola si era presentata una sola lista, Guarente per Capraia, che aveva riunito maggioranza e opposizione uscenti. Per legge quando in lizza c’è una sola lista, le elezioni sono valide se il numero dei votanti non e’ inferiore al 50% degli aventi diritto e se la lista, e il candidato sindaco ad essa collegato, conquista un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti.

ROSSI – «Il Pd non ottiene un buon risultato: se lo paragoniamo poi alle elezioni precedenti, sia amministrative che europee, c”è un evidente arretramento». Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, commentando i risultati del primo turno delle elezioni amministrative. Che ha aggiunto: «Non serve rincorrere il centro politico e sociale, specialmente in una fase in cui la politica tende a radicalizzarsi. I dirigenti del mio partito – ha aggiunto – si ricordino che queste elezioni dimostrano anche come esiste una destra che, dove unita, ottiene buoni risultati elettorali. Dobbiamo fermarla. Giachetti ha recuperato in una situazione molto problematica e negativa, ed è riuscito a diventare secondo, ma a Roma il M5S è diventato un partito di massa».

 

PER SEGUIRE LO SCRUTINIO : http://www.ansa.it/sito/notizie/elezioni_amministrative_2016/elezioni_dati.html?t=3

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