Le analisi degli esperti dell'Università

Voragine lungarno Torrigiani: allarme, slittata in avanti anche la parte sommersa della spalletta

di Redazione - - Cronaca, Economia, Top News

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Voragine apertasi sul Lungarno, Firenze, 26 maggio 2016. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Voragine apertasi sul Lungarno

FIRENZE – Anche la parte sommersa del muro di sponda che ha ceduto quando due settimane fa si è aperta una voragine su lungarno Torrigiani a Firenze, é slittata decisamente in avanti: la conferma arriva dal professor Nicola Casagli dell’Università di Firenze, al termine della giornata di monitoraggio subacqueo dell”area effettuata attraverso le immagini raccolte dal drone acquatico Marta (Marine robotic tool for archaeology), il robot autonomo subacqueo non filoguidato messo a punto dal team del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’ateneo fiorentino diretto da Benedetto Allotta.

Casagli, che, attraverso l’uso di varie tecnologie effettua monitoraggi sulla zona del disastro dal giorno del crollo, ha spiegato che «le valutazioni effettuate sulla base dei dati raccolti da Marta sono ancora incomplete: per avere un quadro completo delle condizioni e della tenuta del muro osservato da un punto di vista subacqueo, occorrerà attendere domani o domani l’altro». Dunque dopo tanto studio, ancora nessuna conclusione.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    C’era bisogno del drone sottomarino!!!!!
    Meno male che il flusso dei barbi non ha interferito sulle misurazioni, altrimenti doveva intervenire qualche luccio!

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