Durissimo anche il giudizio sull'alleanza con Verdini

Elezioni comunali, dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, attacco frontale a Renzi: «Serve una svolta (a sinistra) nel Pd»

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Politica, Primo piano, Top News

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Enrico Rossi, riconfermato presidente della Regione al secondo mandato

FIRENZE – «Queste elezioni comunali segnalano una forte difficoltà per il Pd: perdiamo i voti del popolo della sinistra che non si riconosce più in questo partito e nella scelte del governo. Se non c’è una svolta e una netta correzione di tiro il ciclo di Renzi rischia di essere già finito». Lo afferma il presidente della Regione Toscana, e candidato alla segreteria nazionale del Pd, Enrico Rossi. Per Rossi «la cifra dell’esperienza di Renzi è stata una rincorsa verso il centro politico e sociale. E tuttavia anche in zone non tradizionalmente rosse ho sentito persone lamentarsi e dire che non si può andare in campagna elettorale irridendo i sindacati o tagliando le radici. Marchionne è stato indicato come esempio e i sindacati additati come ostacolo alla crescita. Ci sono stati toni eccessivi dentro il partito, qui in Toscana abbiamo visto primarie dopo il primo mandato dei sindaci solo per imporre un candidato renziano doc. E poi non dimentico le alleanze con Verdini».

Secondo Rossi «è evidente che il premier non cavalca più l’onda del 2014, non c’è più quella spinta popolare e populista. Se si vuole raddrizzare la barca, da qui ai ballottaggi bisogna rivolgersi con umiltà agli elettori di sinistra, convincendoli a non tuffarsi in avventure pericolose con la destra e il M5s, da Roma a Milano. Il governo poi deve cambiare verso».

 

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Se l’alleanza con i Filistei potesse dare frutti, andrebbe bene anche quella.
    Ha ragione Rossi.

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