Fino al 17 giugno l'evento di moda

Firenze, Pitti uomo 2016: da martedì 14 alla fortezza la 90 edizione. I principali appuntamenti

di Redazione - - Cronaca, Economia, Primo piano, Top News

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FIRENZE – Questo Pitti Immagine Uomo segna la 90 esima edizione del salone, una tappa importante del percorso della manifestazione, che negli anni è diventato il riferimento a livello mondiale della moda uomo e delle tendenze più attuali dello stile contemporaneo. La prima edizione di Pitti Uomo si è tenuta nel febbraio del 1972, all’Hotel Villa Medici di Firenze, con 43 aziende espositrici e 526 compratori intervenuti, di cui 98 i buyer esteri.

A Pitti Uomo 90, alla Fortezza da Basso, da tempo fulcro del salone, saranno oltre 1.200 le collezioni in totale e più di 20.000 i compratori attesi, dei quali 8.200 i buyer esteri. Numeri che segnano l’evoluzione di un salone e di un mondo, che a ogni stagione cresce e si evolve puntando su qualità, ricerca e internazionalità. E sulla capacità – a ogni edizione – di creare le novità e sorprendere il suo pubblico. Sempre più globale.

Così Pitti si divide in sezioni, anch’esse molteplici: dal classico-contemporaneo alla ricerca, l’avanguardia, lo sportswear, l’artigianalità tra manualità e tecnologia, gli accessori, l’underground in stile lusso, il genderless, i designer Usa, il nuovo formale, il guardaroba contemporaneo più eclettico, gli stili metropolitani.

Con il tema Pitti Lucky Numbers, Pitti Immagine scommette sui numeri: sulle loro qualità estetiche, grafiche, simboliche, nella moda e oltre la moda. Se i numeri circondano segretamente tutta la nostra vita, l’intera Fortezza da Basso sarà scenograficamente popolata da numeri. Pitti Immagine li svelerà con il consueto sguardo ironico a Pitti Lucky Numbers, con un set design a cura di Oliviero Baldini.

Legati al tema generale anche una serie di progetti in Fortezza: Rolling Stone con “Wall of Fame” realizzerà una grande parete con i 90 numeri della Smorfia Napoletana interpretati dalla street artist Laurina Paperina; il magazine Undici con “L’Epica dei Numeri” darà vita a 11 sculture XL dedicate alle maglie dei giocatori che hanno fatto la storia del calcio; e ancora, la rivista Studio con 4X4= 2016 inviterà 4 giornalisti di moda a esprimersi sul concetto di “new classic”: queste voci confluiranno in un’installazione in grande formato realizzata da 4 giovani artisti italiani.

Molti, tantissimi, gli eventi speciali, a cominciare dalla mostra “Vision of Fashion” con le 200 foto esposte a Palazzo Pitti, e anche in Sala Bianca riaperta eccezionalmente alla moda, di Karl Lagerfeld la testimonianza di una carriera creativa straordinaria e strepitosa. Attesissimo il ritorno in pista proprio da Firenze, che lo lanciò già nel 2005 con una memorabile sfilata sui prati di Boboli, di Raf Simons con un evento speciale con sfilata e installazione alla Stazione Leopolda, “Florence Calling: Raf Simons” il 16 giungno con la collezione per l’estate 2017. Altri palcoscenici di tentenze dal mondo con il russo Gosha Rubchinskiy alla Manifattura Tabacchi, Fausto Puglisi uno dei Pitti Italics insieme a Lucio Vanotti. Ma non manca neanche il Giappone con il suo marchio di avanguardia Visvim, creato da Hiroki Nakamura.

Alla vigilia dell’apertura del salone, il Centro di Firenze per la moda italiana presenta la serata di pre-apertura, lunedì 13 giugno, nel complesso di Palazzo Pitti.

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