Nel Comune di Scandicci

Firenze: procura apre inchiesta sull’assunzione lampo di un politico locale

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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FIRENZE – La procura di Firenze ha aperto un’inchiesta sull’assunzione-lampo in uno studio di commercialisti dell’attuale sindaco di Scandicci Sandro Fallani (Pd), che qui lavorò solo 13 giorni prima di diventare assessore a Scandicci, nella giunta precedente, sempre a guida Pd, e di chiedere aspettativa, maturando così il diritto a vedersi pagati i contributi previdenziali da parte del Comune. L’inchiesta è nata dall’esposto di un consigliere comunale della Lega Nord, Leonardo Batistini, che da un mese ha sollevato il caso con una denuncia. I fatti partono dall’autunno 2010. Secondo quanto ricostruito, prima di diventare sindaco Fallani era già assessore a Scandicci, nella giunta del precedente sindaco Simone Gheri, quando il 18 ottobre 2010 venne assunto in uno studio dove, però, lavorò appena fino al 31 ottobre. Pochi giorni, perché dal novembre 2010 entrò in giunta come assessore a tempo pieno e quindi chiese l’aspettativa.

Ma in realtà ci sono molti esempi di politici ai quali sia la provincia che i vari comuni hanno pagato in passato i contributi in quanto risultavano lavorare in aziende, anche di famiglia.

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Commenti (1)

  • Bart

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    Sbaglio o anche Renzi ha avuto una assunzione lampo nell’azienda di famiglia , unico dipendente con qualifica di dirigente e stipendio oltre 10.000 euro, maturando così il diritto a vedersi pagati i contributi previdenziali da parte della provincia? se e’ cosi’ , come mai non viene ancora aperta un’inchiesta?

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