Esclusa l'ipotesi dell'incidente

Bibbiena: mistero sul cadavere carbonizzato nell’auto distrutta da un incendio

di Redazione - - Cronaca

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Vigili del fuocoBIBBIENA – Il corpo carbonizzato di una persona, presumibilmente un uomo di 40 anni dell’Alto Casentino, è stato scoperto a Pollino, nella zona industriale di Bibbiena, in provincia di Arezzo, dai vigili del fuoco mentre stavano spegnendo un incendio che stava devastando un’auto in sosta una Renault Clio.  L’intervento si è concluso da poco e non è chiaro se l’auto abbia preso fuoco in seguito ad un incidente o se si tratti di un gesto volontario. A chiamare i pompieri era stata la polizia municipale dell”Unione dei Comuni che aveva segnalato una Clio in fiamme nella zona del depuratore, nei pressi di Pollino alle porte di Bibbiena. Erano le 14.30. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono presenti anche i carabinieri, allertati dopo la tragica scoperta.

Tra le ipotesi, esclusa totalmente quella dell”incidente ma resta il riserbo sull”accaduto: una delle possibilità è che si tratti di suicidio, ma gli investigatori non si sbilanciano sulla dinamica dell”accaduto. La scoperta nel pomeriggio, intorno alle 14.30, quando i vigili del fuoco hanno spento le fiamme vicino al Pollino, davanti al depuratore della zona, in località La Nave alle porte di Bibbiena. A dare l”allarme un passante che aveva visto l’auto bruciare. Dopo lo spegnimento la macabra scoperta. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri che conducono le indagini.

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