Venerdì 17 giugno presentazione in Consiglio regionale

Castelnuovo dei Sabbioni, la valle delle miniere: un secolo di storia nel libro di Marta Bonaccini

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

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miniere1FIRENZE – Luci e ombre, anche drammatiche, nella storia della popolazione del Bacino Lignitifero di Castelnuovo dei Sabbioni (Cavriglia) che Marta Bonaccini nel suo libro chiama La Valle delle Miniere. Storia passata quasi inosservata che non è stata comune e insignificante. L’autrice ripercorre l’epopea della classe dei minatori il cui duro lavoro è stato promotore dello sviluppo industriale del Valdarno Superiore. Per circa un secolo in questa valle si è scavata lignite in gallerie sotterranee.

castelnuovo sabbioni miniereNell’ultimo dopoguerra, il ripristino del libero mercato e l’arrivo in Italia di combustibili esteri concorrenziali, provocano una forte crisi economica. La Società Mineraria avvia un nuovo progetto tecnologicamente avanzato, il Progetto S. Barbara, che determina la chiusura delle miniere e la coltivazione della lignite a “cielo aperto” per mezzo di mastodontiche e potenti macchine escavatrici tedesche. In un quarantennio viene estratto l’intero quantitativo lignitifero per l’alimentazione di una Centrale Termoelettrica costruita in loco. Il territorio viene letteralmente sconvolto, distrutta ogni forma del paesaggio, demoliti interi villaggi, nuclei abitativi sparsi e il paese più popoloso di Castelnuovo dei Sabbioni. Per la popolazione è esodo totale verso luoghi più o meno lontani.

miniereAttraverso la memoria di tanti testimoni, l’autrice. fa rivivere quel mondo perduto: tornano i luoghi, i profumi, i sapori, i colori, la vita con i suoi momenti felici e oscuri di “quella” valle che oggi ha un nuovo volto e una nuova vita, economicamente migliore. Il suo ricordo è racchiuso ancora nel cuore di chi vi ha vissuto. Immagini di una vita povera e difficile, ma ricca di valori umani e sociali che stanno oggi divenendo sempre più rari. Valori che parlano di coraggio e dignità, impegno e collaborazione, altruismo e solidarietà. Un mondo che non esiste più, ma da ricordare e conoscere, perché può aiutare le nuove generazioni a guardare con fiducia al futuro. Venerdì 17 giugno alle 17 Sala del Giglio Palazzo Panciatichi, via Cavour 4, presentazione del volume.

 

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