La visita del Direttore del Dap Santi Consolo

Toscana: l’Amministrazione penitenziaria progetta il recupero di Pianosa e Porto Azzurro

di Redazione - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa

pianosa1

ROMA – L’Amministrazione Penitenziaria rilancia il recupero storico ambientale di Pianosa e della Fortezza spagnola di Porto Azzurro all’isola d’Elba, sede dell”istituto penitenziario, con azioni per migliorare le condizioni detentive e il benessere del personale e con progetti di impiego della mano d’opera dei detenuti. Questo, in sintesi – riferisce il Dap – l’esito della visita che Santi Consolo, Capo dell’Amministrazione penitenziaria, ha svolto a Pianosa e Porto Azzurro, accompagnato dal Provveditore regionale Giuseppe Martone e dal direttore di Porto Azzurro Francesco D”Anselmo.

Nel sopralluogo a Pianosa, insieme al Presidente dell”Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri, sono stati concordati interventi per la bonifica ambientale delle aree coltivabili e la raccolta dei rifiuti. Per il recupero storico architettonico degli edifici è allo studio la ristrutturazione dell”antica “Casa dell’Agronomo” e della pregevole cantina, nonché l’ipotesi di un progetto museale per la tutela della memoria collettiva dell’ex isola penitenziaria.

A Porto Azzurro Consolo ha preso atto degli interventi migliorativi per il benessere del personale e delle condizioni detentive che hanno già portato, con l’impiego complessivo di 80 detenuti, alla realizzazione del campo di calcetto per il personale, all”avvio della ristrutturazione della caserma, alla realizzazione delle aree verdi che saranno ultimate ad agosto. Già attivo, inoltre, l”utilizzo di Skype per i colloqui a distanza dei detenuti con i propri familiari. Consolo ha indicato le priorità dei prossimi interventi, tra questi la messa in sicurezza della porta carraia e l’individuazione di nuovi locali ove allocare l”areria. Sarà inoltre avviato il recupero delle zone agricole circostanti la Fortezza per l’implementazione delle attività lavorative di detenuti. Per potenziare l’attività della falegnameria, sarà dato avvio alla produzione di infissi a risparmio energetico e il restauro delle porte in legno di antica e pregevole manifattura ancora presenti in alcuni reparti detentivi. Anche a Porto Azzurro sarà avviato il recupero storico architettonico delle grotte e degli antichi cubiculi sotterranei per un”potesi di percorso museale.

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.