Riguardo alle somme non correttamente indicate

Fisco: in arrivo 100.000 comunicazioni ai contribuenti che hanno sbagliato la dichiarazione 2012

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Rossella Orlandi, direttrice dell'Agenzia delle Entrate,

Rossella Orlandi, direttrice dell’Agenzia delle Entrate,

ROMA – Il Fisco, sotto la guida di Rossella Orlandi, continua nella sua strategia, finora coronata da poco successo, di mostrare un volto più umano e di mostrarsi collaborativo nei confronti dei contribuenti che sbagliano. Nei prossimi giorni infatti sono in arrivo 100mila comunicazioni per informare i cittadini su possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di correggere il tiro dialogando con l’Agenzia delle Entrate.

Nelle lettere, che arriveranno via pec o via posta ordinaria, si legge in una nota, l’Agenzia spiega ai contribuenti che, dall’incrocio con i dati in Anagrafe tributaria, risultano delle somme non correttamente indicate nella dichiarazione relativa ai redditi dell’anno 2012. Chi troverà la comunicazione ha due strade: se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia ed evitare che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio. Se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso.

Nel segno della nuova stagione, improntata a dialogo e trasparenza, il Fisco punta così a intensificare la collaborazione con il cittadino, mettendo a sua disposizione i dati che lo riguardano e condividendo con lui eventuali anomalie che emergono dall’incrocio delle informazioni a sistema. Questa nuova tornata di invii, che si fermerà per la pausa estiva per poi riprendere a settembre, riguarda i contribuenti persone fisiche, tra cui i titolari di partita Iva.

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Camillo Cipriani

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