Lei aveva denunciato un clima di terrore

Livorno: il sindaco Nogarin revoca l’incarico al direttore generale Sandra Maltinti

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa
Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin

Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin

LIVORNO – Lettera circostanziata e decisa. Così il Comune ha inviato alla direttrice generale Sandra Maltinti una missiva con cui la informa della revoca dell’incarico. Lo conferma la stessa amministrazione comunale. La lettera, si fa sapere dal comune, è stata inviata ieri sera tardi e ora la direttrice generale avrà 5 giorni di tempo per le controdeduzioni. Ieri, mercoledì, la dg, presentando una relazione in prima commissione consiliare, aveva sostenuto che in Comune a Livorno c’ è “un clima di terrore e si verificano gravi ingerenze della politica nell” attività degli uffici”. “Sono sbalordito – aveva replicato il sindaco Filippo Nogarin – dalle dichiarazioni fatte alla presenza dei sindacati, sia per le modalità scelte che per i toni utilizzati”.

Tra le contestazioni mosse da Nogarin al direttore generale Sandra Maltinti c’è soprattutto il fatto che la dirigente “non ha mai rappresentato al sindaco o ad altri organi comunali fatti o circostanze, che, neppure lontanamente, potevano lasciar supporre una gravità del livello ora denunciato con meri assunti indimostrati e senza neppure alcun riferimento concreto, rendendo così impossibile anche
l”eventuale correzione”. Secondo il primo cittadino livornese le affermazioni della Maltinti “in realtà sono del tutto infondate e artatamente dirette a protezione della propria figura, peraltro da tempo oggetto di verifica critica anche da parte dello stesso
sindaco”.

Infine, Nogarin sottolinea nella lettera con la quale avvia la procedura di licenziamento del dg di non voler difendere “l’amministrazione comunale dalle accuse rivolte”, ma accusa la Maltinti di avere “omesso, in violazione dei propri doveri, di adottare provvedimenti di sua competenza ovvero formulare adeguate proposte di deliberazione della Giunta o del consiglio comunale, anche di carattere normativo o di programmazione finanziaria od operativa”, accusando “così discreditandoli, il sindaco e ad altri soggetti appartenenti
alla giunta o al consiglio comunale, di fatti gravi ma non precisati e, soprattutto, indimostrati dai quali deriverebbe uno
stato di cattiva gestione anch”esso solo affermato e del tutto indimostrato”.

Tag:,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.