Agli Europei e ai Mondiali abbiamo sempre vinto noi

Euro2016: Italia-Germania (sabato alle 21, diretta Rai1), azzurri pronti a fare un altro dispetto ai panzer. Formazioni

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Eder, punta azzurra in tandem con Pellè

Eder, punta azzurra in tandem con Pellè

BORDEAUX – La statistica ispira gli scongiuri: l’Italia non ha mai perso nelle sfide dirette con la Germania agli Europei o ai Mondiali. E questo fa tanta paura ai tifosi tedeschi, soprattutto a quelli già in vacanza nel nostro Paese: all’Argentario, sulla Riviera romagnola e ovunque. Ricordo quel che successe 46 anni fa: i benestanti tedeschi dell’Ovest (c’era ancora il Muro di Berlino) invadevano l’Italia alla ricerca di sole e di birra. Erano strasicuri di vincere la semifinale dell’Atzeca. Quella notte, 17 giugno 1970, li facemmo impazzire. E da allora, ossia dalla partita entrata nel mito, la favolosa Italia-Germania 4-3, fino alla vittoria azzurra firmata da Balotelli nel 2012, i tedeschi non sono mai riusciti a battere gli azzurri in un match ufficiale, continentale o planetario che sia stato. Stavolta, si dice, il ct Loew ha una formazione super corazzata: con talenti veri, anche tatticamente accorti. Vedremo. Tuttavia, se la squadra dovesse seguire i consigli del portiere, il bravissimo Neuer, per l’Italia sarebbe fatta un’altra volta. Motivo? Neuer istiga i suoi ad attaccare fin dal primo minuto, a non concedere tregua agli azzurri. Che dite? Perfetto. Una difesa come quella di Conte (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini) e un centrocampo così duttile, a fisarmonica (anche con Parolo nelle vesti di maestro concertatore e direttore d’orchestra invece di De Rossi infortunato e Thiago Motta squalificato), possono andare a nozze nelle ripartenze. Sì, il vecchio, italianissimo contropiede, può far male alla Germania.

Eder e Giaccherini

Eder e Giaccherini

BRASILE – Certo, non bisogna dimenticare che di fronte all’Italia, dopo i campioni d’Europa della Spagna, arrivano i campioni del mondo capaci di trionfare, nel 2014, in Sud America. Boateng, Khedira, Kroos, Ozil, Draxler, sono giocatori che miscelano sapientemente il talento con l’esperienza. Ma l’obiettivo è il solito: non permettergli di ragionare e di agire, tanto per citare un esempio, come nella finale brasiliana di due anni fa. L’Argentina di Messi si … suicidò cercando di tenere lo stesso passo dei tedeschi. Che vanno arginati e colpiti quando meno se l’aspettano. Belgio e Spagna sono state domate nello stesso modo. Con tempestività e cinismo. Naturalmente il ct azzurro dovrà dimostrare di poter fare a meno di due giocatori cardine come Candreva e De Rossi. Il primo è fuiori uso senza discussione. Il professor Castellacci non esclude che possa essere recuperato per l’eventuale semifinale, se l’Italia ci sarà. Per De Rossi una briciola di possibilità di recupero ci starebbe ancora. Ma è difficile scommettere. E’ invece lecito supporre che il bravissimo Parolo venga spostato in mezzo, con Sturaro abbinato a Florenzi. Conte ha sempre sostenuto che gioca chi sta bene. I tedeschi, a quanto pare, stanno benone. Ma tremano, nonostante la loro strapotenza e le loro convinzioni.

SFIDA – Il ct Loew sa di calcio come pochi in Germania. Per questo non si è lasciato trascinare dai giornalisti del suo Paese che lo hanno invitato a non temere i “nonnetti” italiani. Affermazione che ha spopolato sul web e ha ottenuto attenzione ovunque: anche sul nostro Firenze Post è stata cliccata fino allo sfinimento. La partita, ovviamente, sarà ben altra cosa. L’Italia ce la può fare se saprà interpretare alla perfezione il suo ruolo: ossia se farà l’Italia attendista e opportunista. Cosa che dovrebbe riuscirle bene. Il pronostico può essere benissimo a favore della Germania. Ricordate che cosa disse il “Paron”, Nereo Rocco, prima della finale di Coppa dei Campioni, a Wembley, nel 1963?. Avversario del Milan era il Benfica di Eusebio. Gli disserto: “Paron, che vinca il migliore…”. E Rocco, scuotendo la testa, in dialetto triestino rispose: “Speremo de no!”.

Antonio Conte

Antonio Conte

Probabili formazioni

 GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng, Hummels, Hector; Khedira, Kroos; Ozil, Muller, Draxler; Gomez. Ct.: Loew.

 Indisponibili e squalificati: nessuno. Diffidati: Boateng, Hummels, Khedira, Kimmich, Ozil

 

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Parolo, Sturaro, Giaccherini, De Sciglio; Eder, Pellè. Ct.: Conte

Indisponibili: Candreva e De Rossi. Squalificato: Thiago Motta. Diffidati: Barzagli, Bonucci, Buffon, Chiellini, De Rossi, De Sciglio, Eder, Insigne, Pellè, Sirigu, Zaza

Arbitro:  Kassai (Ungheria)

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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