Giovedì 7 luglio alle 18.30

Firenze: le fisarmoniche del Conservatorio in concerto gratis nel Chiostro delle Ossa a Santa Maria Nuova

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Stampa Stampa
firenze_fisarmoniche_conservatorio_02

Le fisarmoniche del Conservatorio di Firenze

FIRENZE – Giovedì 7 luglio alle 18.30, con ingresso libero fino a esaurimento posti, musica nel Chiostro delle Ossa di Santa Maria Nuova con le Fisarmoniche del Conservatorio di Firenze.

 L’evento fa parte del ciclo “Passeggiate musicali”, a cura di Conservatorio Luigi Cherubini e Fondazione Santa Maria Nuova Onlus: concerti e visite guidate per scoprire le bellezze artistiche e architettoniche nascoste all’interno dell’antico complesso ospedaliero fiorentino

L’appuntamento è per le ore 18.30 (ingresso Ospedale), con un itinerario nel Chiostro delle Ossa,un tempo cimitero dell’ospedale e in seguito riconvertito in Pantheon della memoria. Dopo la visita, alle 19, lo spazio ospiterà l’esibizione dell’ensemble «Le Fisarmoniche del Conservatorio di Firenze»: Victor Christol, Antonio Zappavigna e XuFengwen eseguiranno musiche di YannTiersen, Pietro Frosini, Gorni Kramer, Richard Galliano, Ivano Battiston, Victor Chistol, Frank Marocco e Astor Piazzolla (ingresso libero fino ad esaurimento posti, ma gradito un contributo che sarà destinato alla raccolta dei fondi per il restauro delle opere custodite nel nuovo percorso museale di Santa Maria Nuova).

Nel 1656 lo spedalingo Ludovico Serristori diede inizio alla costruzione della corsiadelle donne progettata da Giovan Battista Pieratti, che avrebbe occupato parte dell’area del Chiostro delle Ossa. In quell’occasione il cimitero fu trasferito sul lato dell’ospedale prospicente a via degli Alfani, ma il trasferimento definitivo delle sepolture al cimitero diPorta a Pinti avvenne nella seconda metà del ‘700. Nel 1873 il cortile fu riconvertito inPantheon della memoria con la realizzazione del Mausoleo funebre del conte Angiolo Orlando Galli Tassi, ultimo grande benefattore. Qui sono conservate lespoglie del padre Pietro Leopoldo Galli Tassi, del terzavolo Giovan Battista Galli e dellamadre Elisabetta Ganucci Ginori, ricordati nelle epigrafi. Le sculture in marmo sonoopera di Leopoldo figlio di Aristodemo Costoli, che firmò la scultura del conte, e furono eseguite nel 1876, mentre la struttura architettonica è opera di Felice Caprilli.

Per informazioni: Fondazione Santa Maria Nuova Onlus www.fondazionesantamarianuova.it  055 6938374 – 055 6938688 info@fondazionesantamarianuova.it

 

Tag:,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.