La fotografia di un settore che non conosce crisi

Casa, Toscana: mercato delle residenze di lusso in crescita. Nonostante Brexit

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia

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Montalcino, campagna toscana

Montalcino, campagna toscana

FIRENZE – Grande interesse per i casolari antichi, soprattutto quelli del Chianti storico. Ecco il biglietto da visita, e la motivazione, dell’interesse per un settore che non è mai stato veramente in crisi: le residenze di lusso della Toscana. Naturalmente, secondo gli addetti ai lavori, nel 2016 si sta registrando il segno più soprattutto negli immobili residenziali di prestigio. La fotografia del settore Luxury Real Estate è stata scattata durante un seminario all’Ese School di Firenze in Borgo Santi Apostoli. Il Luxury real Estate si divide in due settori: da una parte le ville e dall’altra le aziende agricole. Due segmenti con due clientele molto diverse accomunate solo dalla volontà un servizio a 360°. Chi compra un immobile di pregio o di lusso, non vuole solo un agente immobiliare, ma vuole allo stesso tempo, un designer, un arredatore che sia anche un po’ psicologo. Agli addetti del settore piace definirsi ”consulente”.

Il Brunello di Montalcino vino di grande pregio

Il Brunello di Montalcino vino di grande pregio

Sono prevalentemente americani, russi, e nord europei (olandesi e danesi) i clienti per le ville, mentre la Cina, seguita da Sud America, va pazza per le aziende agricole soprattutto a Montalcino e nel Chianti. I californiani sono leader nell’acquisto delle ville. Si sta parlando di proprietà che vanno dal 1,5 a 10 milioni di euro per le ville mentre fra i 5 milioni ed i 50 per le aziende agricole. L’identikit di un cliente è presto fatto: dai 40 anni in su, cultura medio alta, tutti liberi professionisti di successo dall’imprenditore cinese con 10 stabilimenti che regala una fattoria al figlio ai grandi avvocati o chirurghi americani che cercano una villa dove rilassarsi e ricevere i clienti vip. Le zone più ricercate sono la Versilia e la Maremma ed in generale tutta la zona costiera per i russi ed i cinesi che prediligono lo stile moderno e hi-tech: mentre il resto, americani, nord europei, preferiscono l’interno della regione e lo stile classico toscano dove
a farla da padrone è la pietra serena.

Tornando al lato economico e all’andamento del settore in questi anni di crisi, l’unica flessione che è stata registrata, se si può definire
tale, è ”il mercato dei 3 milioni di euro” cioè sono calate le vendite delle case il cui valore si aggira attorno ai 3 ml di euro, per il resto non c’è stata flessione.  Anzi secondo i ben informati, ci sarebbe più richiesta e mancherebbero gli immobili per soddisfare tutte le esigenze dei clienti. Unica preoccupazione del settore, è l’incertezza che l’uscita dalla Gran Bretagna della Europa potrà avere sugli affari. Secondo i ben informati, a soli pochi giorni dalla Brexit, molti affari si sarebbero bloccati ed alcuni addirittura annullati. Ma non è detto: la Toscana, Firenze e il Chianti fanno miracoli. Perché hanno un mercato di bellezza e buon gusto che non conosce cali di attenzione.

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Ernesto Giusti

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