44 spettacoli, fino al 31

Montepulciano: al via dal 25 luglio il 41ª Cantiere Internazionale d’Arte

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Un concerto in Piazza Grande a Montepulciano per il 40° Cantiere

Un concerto in Piazza Grande a Montepulciano per il 40° Cantiere

FIRENZE – Si inaugura venerdì 15 luglio al Teatro Poliziano il 41ª Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, che, ideato dal compositore Hans Werner Henze, è divenuto da tempo una delle manifestazioni musicali e teatrali più importanti a livello nazionale e non solo. Attualmente ne è direttore artistico e musicale il tedesco Roland Böer. «Natura e tecnologia» è il tema di questa edizione, che si terrà dal 15 al 31 luglio tra Montepulciano, Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda.

Una cinquantina di spettacoli tra artisti eminenti, anteprime internazionali, idee attuali e proposte classiche per una rassegna che si articola tra opere liriche, concerti sinfonici, musica da camera, prosa, danza contemporanea, arti visive e performance insolite.

Si comincia con una prima esecuzione assoluta, quella di «Icarus» (15 e 16 luglio), opera inedita su terrorismo e media, firmata dal compositore David Blake e dal librettista e regista Keith Warner.

Tra le proposte in cartellone anche una nuova produzione del «Pollicino» scritto da Hans Werner Henze nel 1980 per i giovani di Montepulciano e che è poi diventata un titolo molto rappresentato in tutto il mondo; la regia è di Marina Bianchi, la stessa che lo ha messo in scena a Firenze due stagioni or sono  (20, 30 e 31 luglio).

Il Tempio di San Biagio, splendido esempio di architettura rinascimentale toscana del XVI secolo, sarà la scenografia di «Dido and Aeneas» di Purcell. La regia di Michael Kerstan vuole immergere lo spettatore in un’esperienza totalizzante, dove il coro e l’orchestra del Modus Ensemble guidato da Mauro Marchetti interpretano il mito di Didone ed Enea (22 luglio).

Ospite d’onore Susan Bullock, celebrata per le sue interpretazioni wagneriane, che si esibirà in un concerto insolito incentrato su due pezzi tratti da «Scoring a Century» di Blake e Warner, gli autori dell’opera «Icarus».

Ci sarà un Galà di Danza su tre diversi titoli moderni; le coreografie sono tutte originali e commissionate dal festival. «Terra blu» è la nuova produzione della Compagnia Francesca Selva che debutta al 41° Cantiere su musiche di autori vari: la coreografa vuole esprimere la contaminazione tra la natura e la realtà che la circonda: quanto mai attuale è il tema della terra e della salvaguardia dell’ecosistema. «L’usignolo dell’imperatore», scritto da Henze nel 1959, sarà invece reso dal movimento coreografico ispirato ad una nuova concezione di naturalismo che caratterizza il lavoro dei ballerini provenienti dall’École de ballet. Le musiche live sono eseguite dal RNCM Ensemble, guidato da Alessandro Ferrari. «Le ballet mécanique» è una composizione novecentesca destinata al cinema cubista di Leger: l’esecuzione dal vivo con 4 pianoforti e 4 set di percussioni stimola un confronto tra la partitura del XX secolo e l’idea coreografica di Francesca Mommo, ispirata alla frenesia tecnologica attuale. La direzione è affidata anche in questo caso ad Alessandro Ferrari (23 luglio).

Sono tre i concerti sinfonici in agenda, tutti diretti dal maestro Roland Böer. Il primo è alla Chiesa del Gesù con l’Orchestra Poliziana che esegue un brano ottocentesco del compositore di Montepulciano Venceslao Fumi: s’intitola «All’ombra dei palmizi» ed è stato ritrovato dopo una caparbia ricerca; in programma anche la Sinfonia da «Il Mondo della Luna» di Haydn, il Doppio Concerto per violino, violoncello ed orchestra RV 547 di Vivaldi e tre brevi partiture di Leroy Anderson (23 luglio).

La RNCM Symphony Orchestra – Manchester sarà invece protagonista due volte in Piazza Grande. Dapprima, insieme alla Corale Poliziana, proporrà il Requiem di Cherubini, la Seconda sonata per archi di Henze e la Sinfonia n. 4 “L’italiana” di Mendelssohn Bartholdy (27 luglio).

Il solenne Concerto di Chiusura, sempre sotto la conduzione di Böer, si aprirà invece con la Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Beethoven, per poi dedicarsi ad un repertorio novecentesco con “Pacific 231” di Honnegger, “Al Piemonte” di Carlo Alberto Pizzini e «Short ride in a fast machine» di John Adams (31 luglio).

Per la prosa, c’è «L’incognita Mah», basato sul testo della popolare scrittrice Valeria Parrella che seguirà questa nuova produzione ideata da Maria Concetta Gravagno e Carlo Pasquini. La commedia, in cui la scrittura della Parrella scava con leggerezza nel corpo partenopeo assurto a emblema di tutta Italia, sarà allestita per un piccolo tour nei teatri di Montepulciano, Torrita di Siena e Sinalunga (21-22-23 luglio).

La collaborazione con l’Accademia degli Arrischianti si rinnova nella produzione itinerante in scena al Castello di Sarteano. «Il giro delmondo in 80 giorni» di Jules Verne, adattato da Laura Fatini e con la regia di Gabriele Valentini, paragona la sfida di Mr. Fogg all’ansia dei viaggiatori contemporanei che percorrono il globo per ritrovarsi in alberghi tutti uguali (dal 14 al 17 e dal 21 al 24 luglio).

Per festeggiare idealmente il 90° compleanno di Hans Werner Henze (1926-2012), il Cantiere promuove un’intera giornata di eventi che vedono impegnati professionisti e giovani promesse (23 luglio)

La Rete Musica Toscana sostiene la formazione musicale nelle scuole pubbliche: nasce così la l’Orchestra Scolastica della Regione Toscana diretta da Gisella Cosi che debutta in Piazza Grande con un repertorio in grado di coniugare gli autori classici con il pop (20 luglio).

Sono due le esposizioni riservate alle arti visive. “Reincarnazioni” è la mostra delle sculture di Gianni Fanello che utilizza materiali metallici riciclati per le sue creazioni dislocate nel centro storico di Montepulciano. “Scenografie” è la collezione dei bozzetti per le scene delle opere di Henze che prende forma al Teatro Poliziano, curata da Michael Kerstan che presiede la Fondazione Henze.

Si consolida la sinergia con la Fondazione Musei Senesi per favorire l’interazione tra espressione musicale e opere d’arte: in programma quattro concerti da camera in quattro sedi museali diverse.

Un workshop gratuito di 10 giorni permette ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni di scoprire la loro stessa musica e di scriverla sulla carta. Sotto la guida dell’esperto compositore David Graham, i giovani coinvolti realizzano i brani che saranno eseguiti nel concerto del 30 luglio.

Il rapporto tra musica e tecnologia si concretizza in due differenti soluzioni. Il 17 luglio, i Giardini di Poggiofanti accolgono una performance di computer music che sperimenta la frontiera digitale. Il 19 luglio sarà invece la Tipografia Madonna della Querce ad ospitare l’interazione tra gli ottoni del Free Chamber Brass e i rumori ritmici prodotti dalle macchine da stampa.

L’Ensemble il Fischio sarà impegnato in una performance che unisce musica, recitazione e letteratura, dal titolo “… Perché trasforma il nostro sguardo sul mondo”. Il Cortile della Fortezza poliziana e la Chiesa della Collegiata di Cetona ospitano un organico di sei clarinetti, fisarmonica, voce e un attore che si uniscono brani di Gershwin, Prima e Kovacs con gli scritti autori quali Checov, Baricco e Berio (24-25 luglio).

Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte

Via Fiorenzuola Vecchia, 5 Montepulciano (Si) Tel. 0578 757007 / 757089 www.fondazionecantiere.it

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