L'annuncio dell' amministratore delegato Caio

Poste italiane: nuove divise per i portalettere. Le disegnerà una ragazza toscana di 22 anni

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Tre banditi hanno rapinato 30mila euro alle Poste a LuccaROMA – Nuove divise per i portalettere italiani. Poste Italiane ha deciso infatti di rinnovare il look degli addetti al recapito ed ha lanciato un contest a cui hanno partecipato i migliori giovani stilisti di 26 istituti italiani di moda e design. Ad aggiudicarsi il concorso è stata una
studendessa dell’istituto Modartech di Pontedera, la ventiduenne Beatrice Bazzano. L’amministratore delegato di Poste, Francesco
Caio ha illustrato l’iniziativa.I portalettere “avranno delle nuove divise disegnate in collaborazione e con il coinvolgimento degli stessi portalettere e con le scuole che hanno partecipato a questa iniziativa di Poste Italiane. Un’iniziativa che vuole sottolineare e
riaffermare il valore sociale di Poste, nel dialogo continuo a servizio delle comunità”.

Secondo Caio questo rinnovo del look è anche la dimostrazione del nuovo corso di Poste. “La dimostrazione di un nuovo corso fatto però di nuove tecnologie e valorizzazione degli aspetti più tradizionali che il pubblico ama di più di Poste, cioè la vicinanza, la prossimità, le relazioni umane e un servizio in miglioramento”. L’amministratore delegato di Poste ha poi spiegato i termini economici dell’iniziativa. “L’investimento per il momento è molto limitato, simbolico, abbiamo premiato con una borsa di studio di ventimila euro la scuola da cui viene la vincitrice di questo concorso, ma ovviamente è un passo iniziale per un investimento che vedrà nei prossimi anni coinvolti i
33 mila portalettere che a partire dall’anno prossimo indosseranno la loro divisa”.

Le vecchie divise non verranno gettate via. “Le vecchie divise sono oggetto di una riflessione per un utilizzo e un riutilizzo come lo saranno le nuove perché vogliamo anche in questo campo dare un segnale concreto di un attenzione all impatto ambientale per far sì che l’innovazione non significhi spreco del vecchio”. Emozionata e molto soddisfatta la vincitrice del concorso. “Una grandissima soddisfazione, non me lo aspettavo, era un concorso abbastanza importante, ho deciso di partecipare un po’  per prova e sono contenta di esserci riuscita”.Un impegno che la studentessa ha ammesso essere stato molto difficile. “E  stato difficile soprattutto perché richiedeva un impegno e delle competenze che io ancora al secondo anno non avevo completamente, quindi, ho dovuto chiedere aiuto alla
docente che mi ha preparata benissimo e sono riuscita con un po’ di sforzi a creare questo”.

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