Il progetto in collaborazione tra Aics Accoglienza solidale e Aig,

Firenze: 20 migranti puliscono le sponde dell’Arno e dei corsi d’acqua cittadini

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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FIRENZE – E’ partita stamani l’attività volontaria di pulizia delle sponde dell’Arno e dei corsi d’acqua cittadini da parte di alcuni migranti ospiti da alcuni mesi presso l’ostello di Villa Camerata a Firenze. Circa una ventina i profughi impegnati, che sono stati appositamente formati e dotati di materiali e attrezzature per l’attività di pulitura delle sponde. La pulizia è iniziata dal lungarno Santarosa e interesserà poi altri argini a Firenze, ma anche nei corsi d’acqua di Pistoia.

L’attività, è stato spiegato, nasce dalla collaborazione tra Aics Accoglienza solidale e Aig, che si occupano di accogliere i migranti, insieme a Chiantiform e al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. “Siamo contenti di essere qui e poter impegnarci per dare una mano – hanno detto i volontari -, è un modo per restituire qualcosa a questa città che ci ha accolti”. Secondo Marco Bottino, presidente del consorzio di bonifica, “questa iniziativa è nata da un accordo con la Regione Toscana che si è trasformata in una convenzione con alcune associazioni che si occupano di accogliere questi giovani che ci danno una mano per svolgere un”attività, quella della rimozione dei piccoli rifiuti che non possiamo svolgere in quanto il consorzio ha il compito di svolgere la manutenzione dei fiumi e delle sponde. Prima di portare questi ragazzi sugli argini, è stato svolto un apposito corso di formazione anche per il rispetto della loro sicurezza.

Per questo consegniamo loro anche un attestato che speriamo possa servire loro un domani per costruirsi una professionalità”. Presente anche l’assessore comunale all’ambiente e igiene pubblica Alessia Bettini insieme, tra gli altri, a Valeria Gherardini, responsabile del progetto per Aics. “In questo momento – ha spiegato Gherardini – stiamo ospitando un centinaio di richiedenti asilo e al loro arrivo noi valutiamo le loro competenze e conoscenze pregresse per capire il contributo che possono offrire. Oltre a questa attività, i nostri ragazzi lavorano molto nella pulitura dei graffiti insieme agli Angeli del bello, e poi abbiamo ”adottato” quattro parchi nel quartiere 2 e ogni settimana ci sono più squadre che si occupano del verde insieme ai cittadini come occasione di interazione e integrazione”.

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