Stanziati 4 milioni di euro

Toscana: in farmacia per pagare ticket e attivare la tessera sanitaria. Accordo Regione-Urtofar

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Ritarda ancora l'apertura di 131 nuove farmacie in ToscanaFIRENZE – In farmacia per prenotare una visita, pagare il ticket, attivare la tessera sanitaria. Lo prevede l’accordo siglato stamani, 14 luglio, tra Regione e Urtofar per l’erogazione di servizi al pubblico attraverso le farmacie convenzionate. Hanno firmato per la Regione l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, per Urtofar il presidente regionale Marco Nocentini Mungai.

Il simbolo che indica l'adesione della farmacia all'intesa con la Regione

Il simbolo che indica l’adesione della farmacia all’intesa con la Regione

“Le farmacie sono un presidio prezioso, non solo per l’erogazione di farmaci –  dice Stefania Saccardi – Sono vicine ai cittadini e sono per loro un importante punto di riferimento. L’accordo siglato stamani le coinvolge anche per servizi fondamentali come le prenotazioni Cup, il pagamento del ticket, l’attivazione della carta sanitaria elettronica. Servizi svolti finora da una parte delle farmacie, ma non da tutte. Ora queste attività vengono portate a sistema, per andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini”. L’auspicio? Che l’intesa funzioni. E che al cittadino non vengano creati problemi supplementari dopo la pubblicazione di questo articolo. Non di rado, infatti, succede che alla notizia non corrisponda la comunicazione immediata ai soggetti interessati, in questo caso ai farmacisti.

“Questo è un accordo molto importante, del quale siamo molto contenti – è il commento di Marco Nocentini Mungai – Stimiamo che circa l’80 per cento delle farmacie toscane, quindi circa 1.000 sul totale di 1.300, aderiranno, mettendo a disposizione della cittadinanza servizi socio-sanitari e amministrativi, facilitando l’accesso dei cittadini alle prestazioni. Questo accordo regionale, per il quale ringraziamo l’assessore Saccardi, uniformerà le regole del servizio su tutto il territorio toscano”.

Finora questi servizi erano svolti dalle farmacie in maniera disomogenea, a “macchia di leopardo”, e non in tutte le Asl. Con questo accordo il servizio verrà esteso a tutto il territorio (pur con adesione volontaria e non obbligatoria da parte delle farmacie). Per la realizzazione di quanto previsto dall’accordo, la Regione Toscana ha destinato la cifra di 4 milioni, 2 sul bilancio 2016, 2 sul bilancio 2017.

Queste le attività che svolgeranno le farmacie, in base all’accordo firmato stamani (un accordo quadro sperimentale della durata di un anno). Le farmacie convenzionate aderiranno volontariamente, inviando alle aziende sanitarie di riferimento una richiesta specifica, con l’accettazione di tutto quanto previsto dall’accordo quadro.

Prenotazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali (visite ed esami) e riscossione ticket corrispondente alle prestazioni prenotate tramite la farmacia. Il Cup in farmacia è un servizio con il quale, attraverso sistemi informatici messi a disposizione dalle aziende sanitarie, è possibile prenotare, disdire e modificare in tempo reale visite ed esami specialistici; presentandosi in una farmacia aderente munito di modulo/i ricetta/e SSN (ricetta rossa/promemoria/NRE), l’assistito può prenotare le prestazioni prescritte tramite un operatore incaricato dalla farmacia e abilitato a questa funzione. Le Asl renderanno disponibili alle farmacie aderenti il software gestionale per l’erogazione del servizio, e forniranno adeguata informazione. Le farmacie aderenti sono autorizzate a riscuotere il ticket corrispondente alle prestazioni prenotate.

Attivazione della tessera sanitaria e del fascicolo sanitario elettronico. I cittadini che lo vorranno potranno attivare tessera sanitaria e fascicolo sanitario elettronico in farmacia anziché alla Asl. Le Asl si impegnano a rendere disponbili alle farmacie aderenti tutti gli strumenti necessari per l’erogazione del servizio e a dare alle farmacie tutta l’informazione adeguata. Le farmacie si impegnano a fornire questo servizio secondo orari definiti (minimo 5 ore al giorno per 5 giorni la settimana, distribuite tra mattina e pomeriggio), e a dotarsi autonomamente della strumentazione necessaria (computer, stampante, lettore di codice a barre, lettori di TS, buste Pin, ecc.). Tutte le farmacie aderenti all’accordo dovranno esporre, ben visibile al pubblico, il logo “PuntoSI”, che identifica i servizi omogenei del Servizio sanitario toscano sul territorio.

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Ernesto Giusti

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