L'intervento del direttore di Confesercenti Toscana

Balneari: dopo la sentenza della Corte di giustizia Ue l’Italia deve dare certezze

di Massimo Biagioni - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

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Spiagge e mare in Toscana

Come annunciato la Corte europea ha emesso l’attesa sentenza relativa alla proroga al 2020 delle concessioni demaniali marittime. Il responso, annunciato da tempo, conferma, purtroppo le voci che circolavano, circa la bocciatura della proroga automatica prevista dalla normativa italiana. Nonostante la Corte UE rinvii ai giudici italiani valutare se le concessioni in esame siano oggetto di numero limitato per via della scarsità delle risorse naturali, e quindi lasci ancora aperto uno spazio per la valutazione dei casi specifici; arriva ad un passaggio decisivo una annosa questione che ha bloccato per quasi un decennio uno dei comparti economici più vitali dell’economia turistica toscana e nazionale.

Ricordo che stiamo parlando di oltre 30.000 imprese a livello nazionale, oltre 900 in Toscana, con un indotto di servizi di tutto rispetto, che in questi anni ha sofferto moltissimo. E’ ormai indispensabile una profonda revisione della normativa di settore, che restituisca certezza e ridefinisca il contesto entro cui queste imprese possano operare nei prossimi anni. La recente legge della Toscana, coraggiosamente, ha tentato di fornire un contributo positivo che, ritengo, potrebbe essere estremamente utile alla soluzione dei molti problemi sul tavolo: mi riferisco in particolare alla valorizzazione degli investimenti effettuati dai concessionari, a come è stato affrontato il tema dell’evidenza pubblica ed alla questione dell’indennizzo da riconoscere ai concessionari eventualmente estromessi.

 

 

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Massimo Biagioni

Massimo Biagioni

Segretario generale di Confesercenti Toscana
redazione@firenzepost.it

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