Ogni governo si vanta della riduzione

Tasse: Botta e risposta Tremonti – Padoan su chi ne ha tagliate di più

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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ROMA – Botta e risposta tra il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e l’ex Giulio Tremonti. Il pretesto per lo scontro è la riduzione della pressione fiscale (ognuno ritiene che sia stato il proprio governo ad aver tagliato di più le tasse), e l’arma utilizzata sono le slide. Ad accendere la miccia, nel corso di un convegno della Confcommercio, è il commissario alla spending review, Yoram Gutgeld, che illustra i risultati ottenuti negli ultimi due anni dall’esecutivo. Utilizzando alcuni grafici l’esponente del Pd parla della ”piu’ grande riduzione della storia di tasse e della spesa”, messa in campo del governo Renzi.

Poi è il turno di Tremonti, che definisce ”piuttosto pittoresco” il modo di esporre i fatti: “Riduzione storica? Facciamo che siamo pari dai”. ”Renzi ha rimesso l’Imu e poi l’ha tolta”, dice l’ex ministro. E la spending ”c’è sempre stata, dal governo Ciampi in poi, pur non avendo il sussidio di un commissario”.

Poco dopo sul palco è il turno di Padoan che attacca: “Mi dispiace non avere con me le slide da dare a Tremonti, gli avrei fatto cambiare idea”. Tremonti però non sembra tanto disponibile a cambiare idea e, direttamente dalla platea, risponde: “Le suggerisco un altro uso per le slide…”. Poi, mentre Padoan sta parlando, lascia la sala.

Interventi fiscali e spending review non sono gli unici argomenti su cui l’ex ministro attacca il governo Renzi. Anche la riforma costituzionale, secondo Tremonti, e’ “una follia, con un Senato regionale che ha competenze internazionali e decide sull’Europa”. ”Io non voglio che il mio paese abbia una costituzione così”, conclude.

I ministri blaterano a lingua sciolta ma in realtà le loro affermazioni sono contraddette dalla realtà dei fatti: nel complesso in Italia la pressione fiscale è sempre aumentata negli ultimi anni.

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Camillo Cipriani

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