I sistemi per difendersi

Estate, zanzare Tigre: sarà invasione in 63 province, anche in quelle toscane

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento

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Estate/Zanzara tigre, a luglio 63 province ad alto tasso infestazione

ROMA – Estate, tempo di vacanze e, purtroppo, anche di zanzare tigre che nei prossimi giorni saranno particolarmente presenti in 63 delle 110 province italiane. Nei mesi caldi il fastidioso insetto striato della famiglia Culicidae, genere Aedes, è particolarmente attivo anche nelle ore diurne ed è difficile trovare zone del nostro Paese che non siano infestate. Secondo i dati del bollettino meteo di Vape Foundation divulgati da Anticimex, – azienda internazionale specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale – nella settimana dal 14 al 20 luglio saranno ben 63 le province con l’indice potenziale di infestazione di zanzara tigre più alto, in una scala di intensità da 0 a 4.

In Toscana ad avvicinarsi all’indice più alto saranno Arezzo, Livorno e Siena (livello medio-alto 3), in coda le province di Grosseto, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato (livello 4). La statistica non cita Firenze e massa, ma per esperienza personale nessuna delle due è immune e dovrebbero quindi situarsi anch’esse in un gruppo o nell’altro.

“Il particolare andamento climatico dell’ultimo mese ha favorito il proliferare della zanzara comune e per il mese di luglio si prevede anche una netta crescita della popolazione di zanzara tigre, seppure in zone ben delimitate”, dichiara Claudio Venturelli, entomologo e membro del Comitato Scientifico di Vape Foundation. Alla zanzara tigre, dunque, è difficile sfuggire. Esistono però alcuni accorgimenti per ostacolarne la diffusione. “Il miglior rimedio resta la prevenzione, ovvero l’eliminazione di quei fattori che permettono lo sviluppo dell’insetto, vettore di malattie infettive nocive per la salute dell’uomo”, sottolinea Valeria Paradiso, responsabile Ufficio tecnico Anticimex Italia. Ad esempio, “svuotare i sottovasi delle piante ed evitare i ristagni di acqua, o adottare sistemi di disinfestazione automatica che, nebulizzando piretro o repellenti (aglio, rosmarino), permettono al privato di poter programmare giorni e orari di intervento, in assoluta autonomia”. Esistono anche piante – quelle aromatiche o la Catambra – che aiutano a tenere lontane le zanzare. Dentro casa “si possono usare diffusori elettrici per piastrine o liquidi che contengono piretroidi da usare prima di soggiornare nella stanza in cui sono in funzionamento. Soluzione alternativa, fra le mura domestiche, è quella delle zanzariere: efficaci barriere contro questi piccoli fastidiosi insetti. La soluzione però per liberare seriamente le nostre città dall’invasione delle zanzare è quella di pianificare interventi mirati e continuativi nel corso dell’anno, avvalendosi di esperti del settore e del coinvolgimento attivo dei cittadini, che giocano un ruolo fondamentale per le aree private”.

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Camillo Cipriani

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