Dalla dentologia professionale alle riflessioni su migrazione e terrorismo

Cortina d’Ampezzo: chiusa la terza edizione di Cortina tra le righe, settimana di aggiornamento per i giornalisti

di Fabio Piccioni - - Cronaca, Cultura, Eventi

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CORTINA – E’ stata un successo la terza edizione di “Cortina tra le righe”. Ossia la settimana dedicata all’aggiornamento giornalistico, al dibattito e alla riflessione sullo stato dell’informazione ,organizzata dall’Ordine dei giornalisti del Veneto. Venti gli appuntamenti gratuiti, inseriti nel programma della Formazione Professionale Continua (FPC) dei giornalisti. Più di 40 i relatori: esperti di web, deontologia, comunicazione ambientale, comunicazione culturale, direttori dei principali quotidiani, agenzie e radio italiani, conduttori e autori televisivi. È così che Cortina tra le righe fa rivivere il più autentico “giornalismo di razza”, quello che grazie a Buzzati, Montanelli, Pieroni e Sechi, fa parte del dna di Cortina d’Ampezzo,  palcoscenico per momenti di riflessione, dibattito, sintesi.

Quest’anno il programma è stato suddiviso in 2 momenti principali nei vari giorni. Al mattino la Formazione 2.0, forte della partnership ormai consolidata con Google Italia e grazie al contributo del giornalista del Gazzettino Carlo Felice dalla Pasqua, che prevede, ogni giorno, focus dedicati agli strumenti e alle strategie della comunicazione on line e sui nuovi media. Al pomeriggio, l’Informazione: numerosi momenti di approfondimento aperti al pubblico, dedicati ai grandi protagonisti dei media italiani alle prese con le grandi sfide che affronta chi svolge questa professione in una società in perenne cambiamento. Il diritto all’informazione, la divulgazione culturale, la rivoluzione digitale, le nuove tecnologie sono alcuni dei temi che saranno portati all’attenzione dei partecipanti.

Una full immersion, nella splendida cornice delle Dolomiti ampezzane, che ha visto un ricco parterre di ospiti avvicendarsi in 22 appuntamenti di riflessione condivisa e di approfondimento sul mondo dei media, cui hanno partecipato oltre 900 giornalisti provenienti da tutt’Italia.

Dalla deontologia professionale alla sicurezza nella trasmissione dei dati, dagli strumenti (in)formativi alle strategie di comunicazione anche on-line. Di estremo interesse è stata la lezione tenuta da Maurizio Molinari, direttore de La Stampa, sulla sovrapposizione tra migrazione e terrorismo.

Le conclusioni che si possono trarre, nel leggere tra le righe il mondo che cambia, sono che google rappresenta, oggi, il più grande giornalista on-demand della storia; al contrario, quella iper informazione, urlata quanto pregiudizievole, offerta dai social (strumento democratico di libertà meramente conformista), può, con l’ottimismo della disperazione, farci affermare, con il titolo della relazione conclusiva, che solo “la cultura ci salverà” .

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Fabio Piccioni

Fabio Piccioni

Avvocato del Foro di Firenze
avv.fpiccioni@gmail.com www.avvocatieavvocati.it

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