Il Rapporto Aci-Istat per il 2015

Incidenti stradali: quelli mortali aumentano (+1,1%) dopo 15 anni; anche i feriti gravi (+6%). Crescono (+20%%) le sanzioni per uso del telefono

di Paolo Padoin - - Primo piano, Top News

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l43-scena-dell-incidente-ROMA – Diminuiscono nel 2015 gli incidenti stradali con lesioni a persone (-1,8%; 173.892 contro i 177.031 del 2014) e i feriti (-2,0%; 246.050 contro 251.147). Ma aumentano i morti (+1,1%; 3.419 nel 2015 e 3.381 nel 2014) e i feriti gravi (+6%; quasi 16.000 contro i 15.000 del 2014). Nel 2015 i costi sociali degli incidenti sono stimati in 17,5 mld. E in un anno sono aumentate rispettivamente del 20% e dell”11,8% le violazioni al codice della strada contestate da Polizia e Carabinieri per l’uso del cellulare alla guida.

È quanto emerge dal Rapporto Aci-Istat, presentato questa mattina a Roma. “Per la prima volta dopo 15 anni c’è un incremento dei morti sulle strade – ha affermato il presidente dell”Aci, Angelo Sticchi Damiani – con un picco di quasi il 9% nei grandi Comuni, dove avviene 1 incidente su 4 totali in Italia. Anche se sul complessivo delle strade urbane si registra un lieve miglioramento, in città si contano ancora il 75% degli incidenti, il 43% dei morti e il 71% feriti”. “Avere i dati prima dell”esodo estivo significa essere in tempo per supportare una campagna di prevenzione e comportamenti più responsabili”, ha aggiunto il presidente dell’Istat Giorgio Alleva.

Nel 2015 il picco di incidenti si è verificato a luglio (17.363). La fascia d’età più a rischio, rileva il Rapporto, resta quella dei giovani tra 20 e 24 anni (282 vittime), ma aumentano anche i decessi tra gli adulti (9% tra i 40-54enni) e gli anziani (+10,5% tra gli 80-84enni). L’aumento dei morti riguarda in modo particolare gli utenti delle due ruote a motore (+7,2%) e i pedoni (+4,0%), per questi ultimi si tratta del secondo anno consecutivo (tra 2014 e 2013 +4,9%). A pesare sul dato complessivo è soprattutto l’incremento della mortalità registrata su autostrade e strade extraurbane (+6,3% e +1,9%).

Infine, tra le principali violazioni al codice della strada ci sono l’eccesso di velocità (2.660.547), l’assenza di rc-auto (195.069), mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta dei bambini (189.096) e uso del telefono alla guida (148.674), in aumento rispetto al 2014.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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