Venerdì 22 luglio alle 20.30

Firenze: gli ottoni dell’Italian Brass Week’s Ensemble suonano sulle Terrazze del Duomo e sulla Cupola del Brunelleschi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Gli ottoni del Maggio Musicale Fiorentino, il cui primo corno è art director dell'Italian Brass Week

Gli ottoni del Maggio Musicale Fiorentino, il cui primo corno è art director dell’Italian Brass Week

FIRENZE – Evento fuori del comune e per di più a ingresso libero venerdì 22 luglio in Piazza Duomo: il Festival Internazionale Italian Brass Week in collaborazione con l’Opera di Santa Maria del Fiore presenta, in prima mondiale, la composizione «Requiem» di Michele Manganelli. Gli esecutori saranno collocati sulla Cupola del Brunelleschi, sulle Terrazze e sul sagrato del Duomo. La composizione commemora il 50° anniversario dell’alluvione che colpì Firenze nel 1966.

Il Maestro Manganelli, già organista, compositore e maestro di cappella della Cattedrale, ha concepito il suo «Requiem» per quattro formazioni che dialogheranno fra loro: tre quintetti e l’orchestra di ottoni. Due quintetti suoneranno sulle Terrazze della facciata del Duomo, l’orchestra sul Sagrato della Cattedrale e un quintetto sulla Cupola del Brunelleschi, , in una celebrazione che vuole unire l’arte musicale fiorentina all’architettura della Cattedrale.

Come sottolineato dall’autore, il «Requiem» è un racconto in musica che ripercorre gli eventi storici del 1966 per arrivare ai nostri giorni. Ecco quindi il fragore dei tuoni, la pioggia incessante, l’impetuoso fluire delle acque nella città, la distruzione, i morti; e ancora il dolore, la consapevolezza della tragedia che trova conforto nella preghiera, trova senso in un cammino di speranza e di ricostruzione.

Un affresco sonoro costituito da quattro movimenti: Temporale (Introduzione), La tragedia delle acque (Andante), La preghiera per le vittime (Adagio), La speranza (Allegro fugato).

La Cattedrale, cuore della città, diventa la maestosa cassa armonica dell’Italian Brass Week’s Ensemble, dalla quale si alzerà, nelle voci degli ottoni del Festival, un grido di ricordo e di speranza.

Dopo l’esecuzione del suo «Requiem», Manganelli dirigerà brani di Giovanni Gabrieli, Johann Sebastian Bach, George Friedrich Haendel, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Charles Gounod, Johannes Brahms, Richard Strauss, compositori europei che, dal Rinascimento al Novecento, sono stati protagonisti della scena musicale della nostra città.

Per il pubblico, sarà possibile seguire gratuitamente l’evento dalla Piazza del Duomo.

Per altre info www.italianbrass.com

 

 

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