Le cifre fornite dalla Regione

Toscana: servizio pronto badante, 9mila telefonate nei primi cinque mesi. Come (e quando) funziona il numero verde

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Economia

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Pronto badante

Pronto badante

FIRENZE  – La Regione Toscana ha diffuso i dati dei primi cinque mesi di funzionamento del servizio pronto badante. Questi i numeri: più di 9.000 telefonate al numero verde (800 59 33 88 attivo
da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 18 ed il sabato dalle ore 8 alle 13); 1.853 visite a domicilio degli operatori autorizzati e 1464 buoni lavoro attivati.

«Sono dati che confermano ancora una volta – afferma l’assessore a sociale, sport e diritto alla salute Stefania Saccardi – che il progetto risponde a un bisogno effettivo, che intercetta le
esigenze concrete degli anziani e delle loro famiglie al manifestarsi di un primo momento di fragilità. Il caso tipico è quando il nonno o la nonna o un genitore si fratturano il femore,
e dal momento del loro rientro dall’ospedale occorre rivoluzionare la gestione quotidiana. Oppure quando il nonno o la nonna o un genitore, fino a un certo momento pienamente
autosufficienti e lucidi, di colpo ci accorgiamo che non lo sono più, e anche lì occorre riorganizzare la vita, quella degli anziani e la nostra. Ecco, Pronto Badante è un aiuto di ‘primo
intervento’ in questo genere di situazioni».

Ancora l’assessore: «E’ anche questo è un momento importante – prosegue Saccardi – di rapporto diretto con l’operatore che diventa il punto di riferimento e l’anello di congiunzione con i servizi
istituzionali e non, disponibili su un dato territorio. Come mi hanno confermato gli operatori, nel momento in cui vai a casa delle persone in difficoltà, riesci a entrare nella loro realtà e
a dare una risposta a 360 gradi. E questo aiuta le persone e ne cambia l’approccio stesso ai servizi che, grazie alla componente fondamentale del volontariato, sono servizi di sostegno e di
‘sollievo’ per le famiglie».

Significativo, per l’assessore, è anche il numero di quasi 1500 buoni lavoro attivati, che corrispondono a 440.000 euro, il che vuol dire che questo primo aiuto al manifestarsi della fragilità
dell’anziano è stato utilizzato da quasi 1.500 famiglie, attivando un rapporto di lavoro, occasionale ma regolare in quanto comprensivo di oneri Inps e Inail, con un/una assistente
familiare.

 

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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