Dopo il dietrofront del vertice romano

Firenze Tav, Forza Italia all’attacco: «Se salta la Foster si torni in superficie. Il Pd ha clamorosamente fallito»

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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Lavori tunnel tav al Campo di Marte

Lavori tunnel tav al Campo di Marte

FIRENZE – Stefano Mugnai e Jacopo Cellai, capigruppo di Forza Italia in Regione e nel comune di Firenze, attaccano il Pd che, in tanti anni di governo cittadino e nazionale non è riuscito a realizzare il sottoattraversamento di Firenze:  «Se si ridiscute il progetto e
salta la stazione Foster, l’Alta velocità, a questo punto, deve andare in superficie. In sintesi – affermano – è come se il Pd avesse dichiarato fallimento.  Dopo l’attesa riunione romana apprendiamo che ‘il sottoattraversamento avrà un impatto ridotto. Traduzione: si fa ma non si sa bene che tipo di tragitto gli dobbiamo far fare (dopo 20 anni di progetti ed autorizzazioni). Poi si sa che per la stazione Foster è stata valutata positivamente una revisione tecnica del progetto. Traduzione: addio Foster” con anni di progetti, centinaia di milioni di euro (si parla di 200 milioni già spesi) per scavare un maxi buco dove forse ora si farà il parco acquatico più grande d’Europa. Ed il percorso della linea 2 della tramvia che doveva permettere ai viaggiatori di scendere alla stazione Foster per poter andare in centro e all’aeroporto risulta adesso inutile. A questo punto, però, non si capisce perché salvare questo folle sottoattraversamento e buttare giù dalla torre la Foster. A questo punto noi diciamo no alla Foster e no al sottoattraversamento. No al macello dei macelli come lo definì perfettamente un certo Marco Cellai (il babbo di Jacopo, ndr) anni fa in Consiglio regionale».

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