L'annuncio dato dal Ministro Poletti

Povertà: in vista del referendum Renzi annuncia il Sia, nuova social card per i più deboli. Partirà a settembre

di Camillo Cipriani - - Lente d'Ingrandimento

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Arriva una nuova Social card per dare una boccata d”ossigeno a circa un milione di poveri, tutte famiglie in condizioni di difficoltà con minorenni a carico. La sigla ufficiale scelta per l’aiuto è Sia, Sostegno per l’Inclusione Attiva. Si parte da un aiuto medio di 320 euro mensili a nucleo, dato un fondo iniziale per il 2016 di 750 milioni di euro. Ma l’obiettivo è un raddoppio del budget, assicura il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, lanciando il piano del Governo. Condizione necessaria per ottenere il beneficio è l’adesione ad un progetto di accompagnamento. Partirà subito dopo l’estate e il  periodo è sospetto, si pensa infatti che questa graziosa concessione avrà anche la funzione di incentivare il voto per il si, obbedendo ai desideri del governo, al referendum di ottobre-Novembre, secondo le migliori abitudini renziane, tipo 80 euro prima delle elezioni europee 2014.

Di certo da settembre la lotta alla povertà potrà contare su uno strumento definito ed esteso a tutto il territorio nazionale, dopo una sperimentazione condotta in 12 grandi città. Il Sia infatti era stato ideato dall’ex ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sotto l’esecutivo Letta. Il sussidio, che potrà arrivare fino a 400 euro per le famiglie più numerose (se ne dovrebbero raggiungere fino a 220mila), sarà caricato su una carta di pagamento elettronica, che ricorda la Social card di Tremonti. Sarà una tessera blu con cui poter fare acquisti nei supermercati, nelle farmacie e nei negozi abilitati al circuito Mastercard. L’obiettivo perseguito dal Governo è innanzitutto far uscire dalla povertà i più piccoli, ad oggi sono circa un milione i minorenni in condizioni di indigenza assoluta. Il Sia metterà a disposizione un salvagente per circa la metà di loro. Per coprire tutta la platea servono più risorse e infatti il ministro Poletti mira ad accantonare 1,5 miliardi per il 2017, quando sarà attivo il reddito d’inclusione previsto nel ddl Povertà.

QUANDO – Dal 2 settembre il cittadino interessato potrà presentare al proprio comune la richiesta per il Sia compilando l’apposito modulo predisposto dall’Inps. Entro due mesi verrà erogato il beneficio economico. Entro 60 giorni dall’accreditamento del primo bimestre (90 giorni per le richieste presentate sino al 31 ottobre 2016) devono essere attivati i progetti personalizzati (nella prima fase l’obbligo riguarderà il 50% dei beneficiari).

REQUISITI – Per accedere al programma occorre avere un Isee inferiore o uguale a 3mila euro. Il richiedente deve essere cittadino italiano o comunitario o straniero in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo, e residente in Italia da almeno 2 anni. Nel nucleo familiare deve essere presente almeno un componente minorenne o un figlio disabile, oppure una donna in stato di gravidanza accertata.

ESCLUSIONI – Non possono accedere al beneficio i titolari di trattamenti economici rilevanti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale che superano l’importo dei 600 euro al mese e chi percepisce già strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati (Naspi, Asdi, ecc.). Non si può accedere al beneficio se qualche componente del nucleo familiare possiede autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi precedenti la domanda di cilindrata superiore a 1300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda.

VALUTAZIONE E GRADUATORIA – Sono favoriti i nuclei con maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); quelli in cui vi è un genitore solo o sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono verificati nella dichiarazione presentata a fini Isee. La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti.

CARTA – Il Sia viene erogato ogni due mesi attraverso una specifica Carta di pagamento elettronica (Carta SIA). La Carta deve essere usata solo dal titolare, che riceve a mezzo raccomandata la comunicazione di Poste con le indicazioni per il ritiro. Le Carte, dotate di uno specifico codice personale (Pin) vengono rilasciate con la disponibilità finanziaria relativa al primo bimestre, determinata in base alla numerosità del nucleo familiare. In media il contributo sarà pari a 320 euro a famiglia, posto che in media i nuclei beneficiari sono composti da 4,3 persone. Con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard.

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti definisce il Sia un ponte in vista dell’approvazione definitiva della legge delega sulla povertà attesa nei prossimi mesi che segnerà poi il debutto del più robusto e strutturato reddito di inclusione. resta da vedere, al solito, come verranno reperiti e coperti i fondi necessari a queste iniziative smaccatamente elettoralistiche di Renzi.

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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