Ipotesi follia o terrorismo, il killer si chiamava Ali Somboly

Monaco, sparatoria: 10 morti e 16 feriti. Tedesco-iraniano fa strage in centro commerciale e poi si suicida

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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MONACO DI BAVIERA – Terrore a Monaco, dove un giovane tedesco-iraniano ha sparato in un McDonald’s e in un centro commerciale di una zona residenziale nord del capoluogo della Baviera. Il bilancio è di 10 morti, tra cui lo sparatore suicida, e di 16 feriti di cui tre in pericolo di vita. A sparare, come annunciato in nottata dalla polizia, è stato un tedesco-iraniano di 18 anni per motivi che dovranno essere chiariti: terrorismo o follia le due ipotesi. Una giornata di lutto nazionale è stata proclamata per oggi in Baviera, in memoria delle vittime dell’attentato di Monaco. Il presidente del Land ha dato disposizione che in tutti gli edifici pubblici vengano esposte bandiere a mezz’asta. La cancelliera Angela Merkel ha convocato il comitato interministeriale federale per la sicurezza: per dare una risposta ad un attentato su cui ancora tanti, troppi sono i punti oscuri. Mentre alla cancelliera arrivano messaggi di solidarietà dall’Europa e dalla Casa Bianca.

Ecco il film della dell’attacco come emerge da un comunicato della polizia di Monaco e altre testimonianze:

– alle 17:50 diversi testimoni chiamano la polizia e segnalano una sparatoria nei pressi del centro commerciale “Olympia” della zona di Moosach. Sulle prime si pensa che fossero in azione tre persone con fucili, ma la circostanza verrà smentita.

– La polizia interviene con più di 2.300 agenti: tutti gli uomini disponibili di quella di Monaco, forze speciali di Baviera, Baden-Wuerttemberg e Assia, le teste di cuoio “Gsg 9” della polizia federale, i “Cobra” provenienti dalla vicina Austria, elicotteri.

– Viene bloccato l”intero trasporto pubblico di Monaco, città da 1,4 milioni di persone, che riprenderà solo all”una di notte.

– lo sparatore, un diciottenne tedesco-iraniano di Monaco, agisce da solo: fa nove vittime e viene rinvenuto morto suicida verso le 20:30 nell”Olympiapark (un parco a circa un chilometro dal Centro commerciale).

– Intanto la polizia lancia diversi e successivi allerta alla popolazione: “La caccia all”uomo è in corso”. “A causa della situazione poco chiara chiediamo a tutte le persone che si trovano nell”area cittadina di rimanere in casa o di cercare protezione in qualsiasi edificio vicino. “I sospetti sono ancora a piede libero. Evitate luoghi pubblici”. Il trasporto pubblico viene bloccalo.

– I media riporta testimonianze. Una donna racconta di essersi trovata molto vicino all’attentatore. Lei era andata al McDonald”s con suo figlio oggi pomeriggio e quando ha accompagnato il bambino in bagno, l’uomo era lì che caricava la sua arma. Lauraetta Januze racconta alla Cnn di aver visto poi l”uomo sparare “direttamente sulla faccia dei bambini”. Una commessa di un centro commerciale racconta di di aver visto gente urlare e fuggire in preda al panico. Diverse persone vengono viste riverse a terra. Testimoni e polizia non sono in grado di stabilire se si tratti di morti o feriti.

– 21 persone vengono portate in ospedale con ambulanze e cinque con auto private: in nottata erano ricoverati tre feriti “gravi” e 13 “leggeri”. Altre persone con lesioni ancor meno preoccupanti si sono portare da sole in pronto soccorso.

– Poco dopo la sparatoria a Moosach vi sono state segnalazioni di colpi esplosi in altri punti della città e anche di un possibile presa di ostaggi, ma non ci sono state conferme.

AGGIORNAMENTO DELLE 10,40: Si chiamava Ali Sonboly ed era figlio di un tassista il 18enne tedesco di origine iraniana che ieri ha ucciso nove persone a Monaco, e ne ha ferite 16 prima di sucidarsi. Lo riporta il sito del Daily Mail, precisando che la madre del killer lavora in un grande magazzino tedesco, Karstadt. Inoltre si precisa che tra le vittime, che sono state uccise in gran parte in un McDonald, erano adolescenti mentre vi sono diversi bambini tra i feriti.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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