E si spande un odore acre

Massa: colonna di fumo nero in Lunigiana per l’incendio di un capannone di rifiuti. La Croce Rossa: state in casa

di Redazione - - Cronaca

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Sono intervenuti i vigili del fuocoMASSA  – La Croce Rossa raccomanda alla popolazione di restare in casa e chiudere le finestre. Motivo? La colonna di fumo nero nelle valli della Lunigiana a causa di un incendio ai capannoni
in una ditta di trattamento dei rifiuti ad Albiano Magra di Aulla. L’incendio è divampato nel primo pomeriggio. Vigili del fuoco di Aulla e del comando provinciale di Massa sono al lavoro per arginare le fiamme. L”incendio ha fatto scattare l’allarme in tutta la vallata del Magra. In particolare tra la popolazione c’è preoccupazione soprattutto per l’odore acre che si sprigiona dal rogo.

I pompieri stanno riversando tonnellate d”acqua sui tetti del capannone della ditta a fuoco in Lunigiana, ma avvicinarsi troppo è quasi impossibile a causa del pericolo di crolli e delle temperature e ciò ritarda l’intervento. Sul posto anche i carabinieri e i titolari dell”azienda. Non è la prima volta che c’è un incendio nella ditta Costa di Albiano Magra, specializzata nel recupero di plastica, vetro e ferro dalla spazzatura. Il 4 ottobre 2015 ce ne fu un altro, la sera, dopo le 20; le fiamme aggredirono un capannone di 4.000 metri quadrati dove veniva differenziata la plastica dalla lavorazione
dei rifiuti urbani gettati disordinatamente nei cassonetti. Anche quell’incendio si era sviluppato di domenica, quando l’azienda era chiusa. In passato l’azienda fu vittima anche di un tentativo di estorsione, con esponenti forse vicini alla ”ndrangheta che avevano chiesto il ”pizzo”. Il titolare si era opposto e aveva denunciato i malviventi.

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