Ma non sono state emesse informazioni di garanzia

Pistoia: sindaco e giunta comunale Pd sotto inchiesta per le assunzioni dei dirigenti. Il procuratore Canessa: violato il segreto istruttorio

di Redazione - - Cronaca, Politica

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Il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli

Il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli

PISTOIA – Ha reagito dicendo di essere un sindaco scomodo, Samuele Bertinelli (Pd), primo cittadino di Pistoia, alle notizie di stampa sull”inchiesta della procura che vedrebbe indagati lui ed i suoi assessori per l”assunzione di alcuni dirigenti comunali. Queste le sue parole: “Da quando sono sindaco ho turbato molti equilibri consolidati ed è legittimo che questo abbia provocato alcuni malumori. Ma è tutto negli atti, che sono pubblici. Pistoia è uno dei pochi comuni che fa selezioni pubbliche anche per chi viene assunto per il periodo di mandato amministrativo del sindaco, mentre altrove spesso si procede a chiamata diretta”. Quindi la precisazione: “Nessuno, né io, négli assessori, né i dipendenti, è stato raggiunto da alcuna comunicazione da parte della magistratura”. Ma la procura di Pistoia conferma l’indagine, anche se ha aperto un fascicolo per violazione del segreto d’ufficio.

Il pm Paolo Canessa

Il procuratore di Pistoia, Paolo Canessa

“Per la selezione del personale – spiega Bertinelli l’amministrazione ha operato sempre con modalità concorsuali e attraverso atti pubblici validati dal parere di regolarità tecnica, coerentemente con il criterio che ha appunto guidato tutta l’azione di questa amministrazione, improntato al massimo rigore, alla trasparenza, alla correttezza delle procedure e nel pieno rispetto delle diverse competenze della parte politica e di quella tecnica. Non soltanto sono dunque disponibile a collaborare con la magistratura, ma sono interessato e determinatissimo a chiarire, e a rendere pienamente comprensibili e chiari alla città, tutti gli aspetti, nessuno escluso, di questa vicenda”.

“Naturalmente – prosegue il sindaco di Pistoia – se, come leggiamo, l’indagine nasce da un esposto presentato da alcuni dipendenti dell’Ente, la Procura aveva l”obbligo di aprire un fascicolo e dunque non poteva fare altro che avviare un’indagine. Considero non da oggi, peraltro, l’obbligatorietà dell’azione penale un principio di autentica civiltà giuridica”. Il procuratore di Pistoia, Paolo Canessa, ha aperto un fascicolo per violazione del segreto di ufficio dopo la pubblicazione della notizia sulle indagini incorso a carico di componenti della giunta comunale. Il procuratore Canessa, in una nota, conferma comunque che “sono in corso accertamenti relativi a presunti comportamenti illeciti di appartenenti alla Amministrazione comunale di Pistoia, tenuti nell”ambito delle loro rispettive competenze”, e che l”indagine, che riguarderebbe il sindaco Samuele Bertinelli (Pd) e gli assessori della sua giunta, “ha tratto origine da dichiarazioni di persone informate sui fatti raccolte dai carabinieri del Comando provinciale, ai quali sono stati richiesti specifici approfondimenti tuttora in corso”. Non sono state emesse informazioni di garanzia, conclude Canessa.

 

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