Farooq Aftab progettava un attentato all'aeroporto di Orio al Serio

Terrorismo: pakistano espulso dal ministro Alfano. Era capitano della nazionale giovanile di cricket

di Redazione - - Cronaca, Politica

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ImmagineROMA – Continuano le espulsioni di sospetti jihadisti firmate dal Ministro Alfano, ma è singolare il caso di Farooq Aftab, 26 anni, pakistano, residente in provincia di Milano, espulso alcuni giorni fa con un provvedimento firmato dal ministro dell’Interno, in quanto ritenuto un potenziale «lupo solitario».

Progettava un attentato all’aeroporto di Orio al Serio. Nelle intercettazioni degli inquirenti risulta che, mentre si trovava in auto e costeggiava al’area dell’aeroporto, il pakistano avrebbe detto agli amici : «Vedi – dice mentre indica con la mano gli aerei oltre la recinzione – se uno vuole, non è difficile organizzare un attentato qui». E poi un invito alla moglie: «Facciamo un attentato in Europa. Andiamo a cercare dei militari. Uccidiamo 2-4 persone ed è finita la storia».

Si era radicalizzato alla fine del 2015, ma prima era un campione di cricket. E per un paio di anni è stato anche capitano della Nazionale under 19 italiana, vestendo la maglia azzurra nelle competizioni internazionali. Nelle immagini scattate nel 2009 per un servizio su Sportweek, il settimanale della Gazzetta dello Sport, Aftab aveva un aspetto completamente diverso: barba appena accennata, polo ufficiale della Nazionale, lo sguardo fiero in mezzo ai compagni di squadra originari dello Sri Lanka, del Bangladesh e dell’India che, grazie alle regole internazionali del cricket, possono rappresentare il Paese in cui vivono anche se ancora non ne hanno la cittadinanza. Per le nazionali giovanili basta un periodo di residenza continuativa di quattro anni.

Poi la trasformazione, la radicalizzazione e la conseguente espulsione.

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