Probabilmente sarà fissato nella seconda metà di novembre

Referendum costituzionale: La Cassazione ha ammesso il quesito, il Governo ha 60 giorni per stabilire la data del voto

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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Corte di Cassazione

Corte di Cassazione

ROMA – La Cassazione ha ammesso la richiesta di referendum sulle riforme costituzionali. I supremi giudici hanno dichiarato infatti “conforme” alla Costituzione la richiesta depositata il 14 luglio scorso. L’ufficio centrale per il referendum presso la Corte Suprema di Cassazione – informa un comunicato della Cassazione – con ordinanza dell’8 agosto 2016 ha dichiarato conforme all’articolo 130 della Costituzione e alla Legge n. 352 del 1970 la richiesta di referendum depositata il 14 luglio 2016 alle ore 18.45 sul testo di legge costituzionale avente ad oggetto il seguente quesito referendario: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?».

L’Ufficio centrale per il referendum ha quindi ammesso la suddetta richiesta di referendum. Ora il governo ha sessanta giorni per scegliere la data del referendum. Al momento si ipotizzano il 13 o il 20 novembre, anche se non si esclude il successivo fine settimana, quello del 27.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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