In vari luoghi della città

Firenze: dal 10 al 28 novembre al via la Biennale Enogastronomica 2016

di Roberta Manetti - - Cronaca

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La Biennale Enogastronomica

La Biennale Enogastronomica

FIRENZE – Dal 10 al 28 novembre ci sarà la Biennale Enogastronomica di Firenze 2016. Saranno 18 giorni dedicati al mondo del cibo, con eventi in vari luoghi cittadini.

Arte, musica, letteratura, convegni, appuntamenti tematici, oltre a mostre mercato, degustazioni e dimostrazioni culinarie; un presidio per saperi e sapori da tutelare, ma anche osservatorio attento e curioso verso tutto ciò che nell’enogastronomia è contemporaneità, ricerca e futuro.

Nata otto anni fa nella volontà di offrire alla città una serie di occasioni per riscoprire le radici di una cucina ricca di storie e tradizioni, laBiennale Enogastronomica di Firenze è cresciuta e coinvolge espositori sempre più internazionali. Basti pensare che la Biennale del 2014 ha fatto registrare oltre 20.000 presenze.

Numeri destinati a crescere nell’edizione 2016, nella quale circa 500 espositori presenteranno il mondo dell’enogastronomia spaziando nei settori più diversi: un calendario con 25 eventi tematici e altrettanti appuntamenti nel ricco programma “Fuori Biennale”.

Dal the al gin, dalla cioccolata alle bollicine, dalla pasticceria al panettone e ancora pasta, riso, caffè, formaggi, carni, vini, salumi, pane, pizza, olio, birra … Ci sarà da annusare, assaggiare, degustare, provare di tutto di più. Eventi “pop” si alterneranno ad appuntamenti “gourmet” e arriveranno a Firenze chef stellati da tutta Italia a dimostrare dal vivo la loro arte.

Il presidente Santino Cannamela annuncia l’intenzione di portare, all’interno di una formula collaudata, nuovi contenuti che abbiano un respiro internazionale. L’idea è di realizzare un appuntamento che offra basi per un confronto costruttivo su ciò che si rinnova e cambia nel comparto del cibo, una sorta di stati generali dell’enogastronomia e di quanto si muove intorno a questo settore. «La Biennale Enogastronomica infatti non è solo un evento che ogni due anni propone un calendario di iniziative. Il nostro lavoro è supportare e sostenere costantemente tutte quelle iniziative che promuovono l’identità e la qualità dell’enogastronomia intesa come esperienza culturale di conoscenza. Un viaggio fatto di tante tappe, che però non finisce mai», spiega il presidente.

Quanto al direttore artistico,  il critico enogastonomico Leonardo Romanelli, così presenta il suo lavoro: «Lo scopo del lavoro di un direttore artistico è quello di creare eventi culturali e ricchi di contenuti che al tempo stesso sappiano far divertire tutti i partecipanti, consumatori ed operatori. È la maniera giusta per trasferire messaggi che abbiano valenza per la vita quotidiana, soprattutto in campo enogastronomico».

Presto tutte le informazioni su www.biennaleenogastronomica.it

 

 

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