I dati dell'Osservatorio Inps

Lavoro: badante è ancora un mestiere femminile, ma stanno aumentando anche gli uomini (21%)

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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ROMA – La cura degli anziani è ancora un mestiere per donne, come dimostrano i dati dell’osservatorio Inps. «Il divario nelle percentuali tra uomini e donne, impiegati come lavoratori domestici, è schiacciante – commenta Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina (associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico) – nel 2015 è stata rilevata una percentuale dell’87,8% delle donne con contratti di lavoro domestico regolarmente registrati a fronte di un 12,2% per gli uomini».

Sebbene ci sia una netta prevalenza femminile, va sottolineato che dal 2012 al 2015 c’è stato un calo nel numero complessivo delle lavoratrici donne, mentre il numero dei lavoratori uomini ha sempre seguito l’andamento del totale complessivo dei lavoratori nel settore. Questo fenomeno trova riscontro in una ricerca di Domina. I dati, raccolti su 11.000 buste paga gestite dall’associazione mostrano infatti un incremento lieve, ma costante dei lavoratori uomini (dal 13% del 2008 si passa al 21% del 2016). «L’incremento – aggiunge Gasparrini – denota come il fenomeno di regolarizzazione interessi soprattutto i lavoratori di sesso maschile. Nonostante questa tendenza, però, la parità tra i sessi a livello percentuale nel settore sembra essere molto lontana e difficilmente scalzabile».

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Camillo Cipriani

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