Anche il Ministero dell'Economia smentisce il premier

Tasse: le entrate tributarie sono ancora aumentate (+1,2%), smascherate le frottole del Governo

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 18-09-2015 Roma Politica Palazzo Chigi. Conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri Nella foto Dario Franceschini, Matteo Renzi, Pier Carlo Padoan Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 18-09-2015 Rome (Italy) Politic Palazzo Chigi. Press conference after the Council of Ministers In the pic Dario Franceschini, Matteo Renzi, Pier Carlo Padoan

State pure sereni, le tasse diminuiscono…..

ROMA – Ancora dati, per di più provenienti dallo stesso governo, che contraddicono le affermazioni del duo Renzi – Padoan. I quali vanno affermando a ogni piè sospinto che le tasse in Italia sono diminuite sotto la loro gestione. Dovremmo regalargli due nasi da Pinocchio perché gli ultimi dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, quello stesso gestito da Padoan, ci informano che le entrate tributarie e contributive nel primo semestre del 2016 mostrano nel complesso una crescita di 4.980 milioni di euro (+1,6%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata – spiega il Mef in una nota – è la risultante della crescita delle entrate tributarie (+2.624 milioni di euro, +1,2%) e delle entrate contributive in termini di cassa (+2.356 milioni di euro, +2,3%).

Le entrate tributarie del periodo gennaio-giugno 2016 evidenziano una crescita pari a 2.624 milioni di euro (+1,2%). Registrano una variazione positiva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato (+8.374 milioni di euro, +4,3%) e il gettito dei ruoli incassati (+144 milioni di euro, +3,5%). In flessione le entrate degli enti territoriali (-2.654 milioni di euro, -10,1%). Le poste correttive – che nettizzano il bilancio dello Stato – risultano in crescita rispetto al periodo gennaio-giugno 2015 (3.240 milioni di euro, 22,6%).

E, come dicevaTotò, noi paghiamo…

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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Commenti (2)

  • roberto

    |

    E’ vero! Il mondo è un paradiso di bugie!
    Come si concilia il blocco della crescita e l’aumento del debito con l’aumento delle entrate e del NERO?
    Mistero Buffo!
    Se fosse vero che sono stati creati 600mila nuovi posti di lavoro i dati MEF dovrebbero essere ben altri!
    Per esempio: questi 600mila posti nuovi di lavoro avrebbero fatto schizzare la crescita a livelli record ad un aumento sensibile delle entrate ed a una riduzione netta del debito pubblico!

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  • Pierluigi

    |

    “il mondo è un paradiso di bugie” diceva una vecchia canzone……veramente istruttivo !!!

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