La lettera firmata da un gruppo di capalbiesi

Capalbio: i cittadini si ribellano, basta al regno dei vip, accogliamo i migranti. In polemica con i progressisti radical-chic

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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CAPALBIO – Non vogliamo dimenticare questa nostra storia e tradizione di accoglienza prestandoci a strumentali ipocrisie e rifiuti. E’ la lettera scritta da un gruppo di capalbiesi, residenti stabili, giovani, operatori di aziende agricole, turistiche, ricettive, che replicano al sindaco e ad un altro gruppo di cittadini che avevano presentato una petizione per dire no ai 50 migranti che dovrebbero trovare soggiorno in un resort di lusso.

“Basta con “Capalbio regno dei Vip” – si legge -. E’ uno stereotipo riproposto da chi non ha alcun interesse alla vera informazione. Se una cinquantina di profughi viene ospitata in un ”condominio residenziale di lusso finemente arredato” pensiamo si tratti di un significativo avvenimento storico, un piccolo segno dei tempi, contraddittorio e attualissimo, non una catastrofe lesiva ”dell’appeal di Capalbio”. Giustificare con simili problemi reali un rifiuto, una paura preventiva, è atteggiamento che sfiora il razzismo”. Secondo il gruppo dei cittadini bisogna “guardare a quei modelli positivi, comuni dove sono state messe in atto modalità di accoglienza che, partendo dal concetto che ogni diversità è una ricchezza, hanno prodotto uno scambio culturale, sociale, e persino di lavoro, esempi di vera e profonda Civiltà, e la maiuscola non è usata a caso. Ricordiamo che in passato milioni di italiani sono stati costretti a migrare verso altri paesi. Ricordiamo che la Maremma è sempre stata terra di immigrazione, terra che ha accolto nel corso dei secoli braccia che cercavano lavoro, donne e uomini che cercavano un futuro migliore per sé e per i propri figli”.

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