Serie A al via: comincerà la Roma (ore 18) con l'Udinese. Poi i viola a Torino

Juventus-Fiorentina (sabato ore 20,45, diretta su Mp e Sky): Sousa sicuro, viola protagonisti. Ma è Davide contro Golia

di Ernesto Giusti - - Primo piano, Sport, Top News

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Paulo Sousa

Paulo Sousa

FIRENZE – Ovvio che non voglia dare l’impressione di aver paura. Ma sa perfettamente, Paulo Sousa, che la Juve è una sorta di invincibile armada: che potrà tenere in panchina, al debutto in campionato, Higuain, Pjanic, Pjaca. Forse potrà avere qualche problema a metà campo, soprattutto per la partenza di Pogba e l’assenza di Marchisio. Problemi già visti in amichevole. Però Allegri ha tante soluzioni, tanti ricambi. Mentre la Fiorentina partirà con il solito handicap: la mancanza di un difensore a destra, da affiancare a Gonzalo e Astori. Giocherà Tomovic, con i suoi limiti e le sue amnesie. I bookmakers non danno scampo, Juve favoritissima: successo bianconero bancato a 1.50;  pareggio a 3.70; vittoria dei viola a 7.50. Juventus e Fiorentina in campo allo Stadium alle 20,45 (diretta tv su Mediaset Premium e su Sky). Ma il campionato lo aprirà la Roma , alle 18, all’Olimpico contro l’Udinese.

Massimiliano Allegri, livornese, allenatore della Juve

Massimiliano Allegri, livornese, allenatore della Juve

SOUSA – Nella conferenza stampa del mezzogiorno della vigilia, Sousa parte piano:  «Avere la Juventus alla prima giornata è un vantaggio? Anche noi partiamo con delle difficoltà, la rosa non è ancora completa, ed esempio. Loro riescono a migliorarsi tutti gli anni e in questa stagione la loro squadra è stata costruita per vincere anche in Europa». Poi la prende più larga per arrivare a una conclusione: che la Fiorentina non farà lo sparring partner. Per questo dice: «La Serie A può essere inquadrata come un thriller: anche noi vogliamo essere protagonisti. Aspetto la fine del mercato per valutare gli  obiettivi della nostra stagione». E proprio sul mercato l’allenatore si sofferma: «E’ arrivato Tello e l’ho visto molto bene perché si è già allenato con il Barcellona, così come Mjlic con l’Hajduk ma non  so se saranno disponibili subito. De Maio, ha già disputato partite importanti fino ad ora. Abbiamo un buon gruppo, stiamo cercando di integrare i nuovi il più in fretta possibile».

BORJA – Poi va sullo specifico, in particolare su Borja Valero, per il quale la Roma sembra disposta a tutto. Anche a sborsare venti milioni sull’unghia. Spalletti sta facendo un pressing asfissiante sui suoi dirigenti. Allora Sousa dice: «Il futuro di Borja Valero non mi interessa, io devo gestire solo i giocatori che ho in rosa. Per la partita con la Juve però posso dire che lui si è allenato in gruppo per tutta la sessione, se gioca vediamo». Probabile che, alla fine, Borja ci sia. In caso contrario scenderà in campo Ilicic a ridosso delle punte. Sulle fasce Bernardeschi (destra) e Alonso (sinistra). In mezzo Badelj e Vecino. Davanti spazio a Pepito Rossi, appena qualche metro più indietro di Kalinic. Ma Zarate sarà lì, pronto a dare il suo contributo.

Pepito Rossi

Pepito Rossi

Sulla  Juventus, Sousa dice: «Le differenze con la scorsa stagione ci sono. La Juventus ha una rosa molto ricca a livello agonistico. Quando sono in difficoltà, riescono a gestire sempre bene la situazione a livello mentale. Però, guardate, io sono fiducioso. Ho sempre detto che il nostro gruppo è fantastico. Ed ha grande voglia di fare bene. Tutti sappiamo quanto sia importante questa gara per Firenze e per noi stessi. C’è grande voglia di fare bene, c’è un pensiero solo, vincere, e provare a farlo. Sempre».

CONVOCATI VIOLA – Per Torino Sousa ha convocato 24 giocatori: Alonso, Astori, Babacar, Badelj, Bernardeschi, Chiesa, De Maio, Diks, Dragowski, Mati Fernandez, Hagi, Ilici, Kalinic, Lezzerini, Milic, Gonzalo Rodriguez, Pepito Rossi, Sanchez, Tatarusanu, Tello, Tomovic, Borja Valero, Vecino, Zarate.

ALLEGRI – Massimiliano Allegri, nonostante sia assai favorito, si mantiene cauto: – «Contro la Fiorentina sarà una partita molto difficile perché, come si vede dai numeri, è una squadra che parte sempre molto forte. E’ una squadra brillante, che ha molta tecnica, non ha cambiato nessuno, perché sono gli stessi giocatori dell’anno scorso, quindi rispetto a noi saranno avvantaggiati. Per quanto ci riguarda dobbiamo sistemare ancora qualcosa. Di sicuro abbiamo Dybala in grande crescita, che può diventare una dei migliori giocatori del mondo». Non è vero, ma a quanto pare gli piace dar l’impressione di temere l’avversario. Atteggiamento giusto. Poi toccherà ai viola fargli paura per davvero, sul campo.

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Ernesto Giusti

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